Fondo ANPI-PU-01 - ANPI. Comitato provinciale di Pesaro e Urbino - 1944-2016 con docc. originali e in copia 1850-1882; 1902-1943

1. Elenco - 1946 2. Elenco - 1946 3. Elenco - 1946 4. Elenco - 1946 5. Elenco - 1946 6. Elenco - 1946 7. Elenco - 1946 8. Elenco - 1946 9. Elenco -  [1946] 10. Elenco - 1946 11. Elenco - 1946 12. Elenco - 1946 13. Elenco - 1946 14. Elenco - 1946 15. Elenco - 1946 16. Elenco - 1946 17. Elenco - 1946 18. Elenco - 1946 19. Elenco - 1946 20. Elenco -1946 21. Elenco - 1946 22. Elenco - 1946 23. Elenco - 1946 24. Elenco - [1946] 25.1. Elenco - 1946 25.2. Elenco - 1946 25.3. Elenco - 1946 27. Elenco - 1946 28.1. Elenco - [1946] 28.3. Elenco - [1946] 28.4 Elenco - [1946] 28.5. Elenco - [1946] 28.6. Elenco - [1946] Elenco errata corrige n. 1 -  1946 Elenco errata corrige n. 2 - 1947 29. Elenco - 1946-1947 30. Elenco - 1947; 31. Elenco - 1947 32. Elenco - 1947 33. Elenco - 1947 34. Elenco - 1947 35. Elenco - 1947 36. Elenco - 1947 37. Elenco - 1947 38. Elenco - 1947 39. Elenco - 1947 28. Elenco - [1946] 28.2. Elenco -  [1946] 40. Elenco - 1947 41. Elenco - 1947 41. Elenco - 1947 42. Elenco - 1947 44. Elenco - 1947 45. Elenco - 1947-[1948] 46 . Elenco - 1947 -[1948] 47. Elenco - [1948] 48. Elenco - 1948 49. Elenco - 1948 50. Elenco -1948 51. Elenco - 1948 Elenco errata corrige n. 3 - 1948 Elenco errata corrige n. 4 - 1948 Elenco n. 1/49 - 1949 Elenco n. 2/49 - 1949 Elenco n. 3/49.1 - 1949 Elenco n. 3/49.2 - 1949 Elenco n. 4/49 - 1950 Elenco n. 5/49 - 1950 Elenco n. 6/49 - 1950 Elenco n. 7/49 - 1950 Elenco n. 8/49 - 1950 Elenco n. 8 bis/49 - 1951 Assistenza sanitaria - 1946 Verbale I Congresso - 1946 Verbale corrente garibaldina - 1947 Relazione politico organizzativa - 1948 "Relazione sul IV Congresso provinciale" -  1952 Verbale elezione delegati - 1956 Verbale elezione organismi direttivi - 1956 Verbale V Congresso - 1956 Intervento Presidente - 1956 Intervento di apertura al VI Congresso - 1959 Mozione conclusiva VI Congresso - 1959 Relazione sul lavoro organizzativo - [1946] Relazione sull'attività svolta - [1946] Trasmissione dati statistici - 1944 Relazione Prefettura 30 dic. 1943 Relazione bombardamento navale - 1944 Dati riassuntivi attività bellica - 1944 Periodi allarmi - 1943-1944 Relazioni incursioni aeree - 1944 "Giovane italiano" - 1944 "Caro professore" - 1944 "Convegno provinciale dei partigiani" - 1949 "Relazione esito Convegno" - 1949 "Situazione organizzativa" - 1950 "Quadri militari e politici della "V Brigata Garibaldi Pesaro" - [1944] "Relazione sulla costituzione e formazione del distaccamento Don Minzoni" - [1946] "Relazione sui fatti d'arme del 3-6 luglio" - [1944] "Distaccamento Toscano" - 1955
Resultados 1 a 100 de 196 Mostrat todo
Abrir original Objeto digital

Área de identidad

Código de referencia

IT ANPI-PU ANPI-PU-01

Título

ANPI. Comitato provinciale di Pesaro e Urbino - 1944-2016 con docc. originali e in copia 1850-1882; 1902-1943

Fecha(s)

  • 1902-2016 (Creación)

Nivel de descripción

Fondo

Volumen y soporte

181 buste; 709 fascicoli cartacei; 10 registri e 4 cartelle.

Área de contexto

Nombre del productor

Historia archivística

La valorizzazione del contributo dei partigiani alla Liberazione e la tutela dell'onore contro forme di vilipendio e speculazione sono obiettivi prioritari per l'Anpi fin dalla sua costituzione, per questo motivo grande attenzione viene indirizzata verso la conservazione della memoria e la promozione degli studi rivolti a mettere in rilievo il ruolo dei partigiani nella guerra di Liberazione. già nel 1950, nell'ambito del Convegno per la storia della Resistenza, organizzato dall'Anpi nazionale, viene posto il problema degli archivi e della conservazione dei materiali a fini storici, proponendo l'istituzione di una Commissione per la storia della Resistenza per la raccolta di “memorie” e la conservazione dei documenti.
Il Comitato provinciale di Pesaro, a partire dai primi mesi dalla sua costituzione, per la rilevanza ai fini assistenziali e pensionistici del riconoscimento della qualifica di partigiano, raccoglie le relazioni prodotte dai comandanti partigiani delle diverse formazioni militari corredate con gli elenchi dei partigiani e cura l’archiviazione e la conservazione dei fascicoli personali dei partigiani. La corrispondenza degli anni Quaranta si trova quasi integra, spesso corredata da registri di protocollo, così come la documentazione contabile con le prime note e alcuni registri.
Ma è con la ripresa dell’attività dell’Associazione nel 1980, grazie soprattutto al Segretario Renato Pezzolesi che rivolge grande attenzione all'archiviazione delle pratiche correnti, che si costituisce l’Archivio storico, riordinando la documentazione storica che con grande meticolosità si comincia a recuperare anche da partiti, associazioni e privati.
La documentazione dell'Archivio storico copre un arco cronologico che va dalla sua costituzione, il 1 novembre 1944, ai primi anni 2000, ma comprende anche documenti, prodotti dalle formazioni partigiane e dai comandanti dal luglio 1943. Sono inoltre presenti documenti originali, di altri soggetti produttori degli anni Trenta e Quaranta. Fra questi i fascicoli personali dell'Amministrazione penitenziaria di perseguitati politici (Fastiggi e Carrara), la cui provenienza non è accertata. Sappiamo invece, dalle relazioni dei Comandanti delle Brigate, che nel corso degli assalti alle caserme della Guardia nazionale repubblicana venivano prelevati documenti indispensabili per la guerra partigiana, così come si conosce l'origine della "Carta delle bande" tedesca del 1944, presa a un ufficiale tedesco ucciso in un'azione a Fermignano. Altra documentazione originale, della Prefettura e della Questura, fonti orali testimoniano che possa essere stata recuperata nei giorni successivi alla Liberazione quando, nel caos derivato dall'arrivo a Pesaro degli Alleati e dei Partigiani, dagli uffici le carte venivano buttate via e quindi poi recuperate e conservate. La stessa presenza di dipendenti di queste amministrazioni nelle formazioni partigiane può forse spiegare la provenienza di parte di questa documentazione. Fra la documentazione originale l'Archivio conserva le carte, in alcuni casi anche personali, depositate dai Partigiani che hanno svolto un ruolo nelle strutture periferiche dell'Anpi e documentazione delle Sezioni Anpi dei comuni della provincia.
La maggior parte della documentazione di altri soggetti produttori, anche del sec. XIX, è riprodotta ed è stata acquisita nel corso di progetti di ricerca che l'Anpi, in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza, ha condotto a partire dal 1980. Acquisizione, riproduzione e conservazione della documentazione storica sull’antifascismo, sulla Resistenza e infine sulla storia della frazione di Villa Fastiggi sono obiettivi prioritari per l’ANPI che, fra l’altro, si arricchisce con imponenti raccolte fotografiche relative alla provincia, provenienti dall’Imperial War Museum di Londra e con la raccolta di testimonianze orali e la trascrizione di memorie dei protagonisti della Resistenza e dell’antifascismo.
L’archivio, a partire dai primi anni Ottanta, è stato oggetto di parziali interventi di riordino che hanno preso in considerazione alcune serie, ad esempio la corrispondenza degli anni Quaranta e Cinquanta, e alcuni piccoli fondi tematici. L’elenco dei fondi trattati con una descrizione sommaria, estremi cronologici e consistenza figurano in: Ministero per i beni culturali e ambientali, Guida agli archivi della Resistenza, Roma 1983, p. 845-846; e in: “Rassegna degli archivi di stato”, 2 (2006) n.1-2, p. 484-487.
Di un successivo intervento di riordino si ha invece traccia solo nei titoli e nelle note di contenuto presenti sulle camice dei fascicoli di Personalità della Resistenza e dell'Antifascismo.
Il complesso archivistico conservato dall’ANPI, riconosciuto di interesse storico di particolare rilevanza e sottoposto alla disciplina del D. l. 42/2004, comprende, oltre l’Archivio del Comitato provinciale, anche l’insieme dei fondi archivistici acquisiti nel corso della politica di recupero della documentazione storica del Novecento, di questi sono stati riconosciuti: il fondo della Sezione ANPI “Giannetto Dini” di Fano; il fondo del Comitato partigiani della pace; il fondo del Partito monarchico italiano; il fondo del Corpo italiano di liberazione e il fondo dell’Associazione nazionale perseguitati politici italiani.
La documentazione oggetto del riordino del 2017 si estende su 30 metri lineari ed è formata dai fondi archivistici del Comitato provinciale ANPI e della Sezione ANPI “Giannetto Dini” di Fano e copre un arco cronologico che va dal 1943 al 2005, con carte originali degli anni Trenta e alcuni fascicoli dal 2006 al 2016.
La documentazione, al momento del riordino, si presentava condizionata in faldoni e raccoglitori, di cui alcuni risalenti al primo intervento dell’inizio degli anni Ottanta, altri risalenti a successivi interventi quando, probabilmente perché deteriorati, erano stati sostituiti i faldoni originali con altri di varie tipologie. Purtroppo in qualche caso le carte degli anni Quaranta sono state forate e inserite in raccoglitori ad anelli. Per la Serie relativa alle Celebrazioni degli eventi resistenziali la documentazione, organizzata per evento ed anno, si trovava invece condizionata in cartelline e valigette di plastica di diverso spessore e dimensione. Un’altra parte della documentazione, condizionata in cartelline sospese in un mobile a cassetti, era invece ordinata alfabeticamente secondo un metodo classificatorio per nomi di persona, soggetti e luoghi.
Questa consistente parte dell’Archivio fa riferimento all'archivio, creato da Renato Pezzolesi a partire dagli anni Ottanta nella sede di Piazzetta Baviera, poi collocato nel 2004 nella sede di Viale della Vittoria in un mobile a 12 cassetti. I fascicoli, ordinati alfabeticamente, erano stati condizionati in cartelle sospese, suddivisi in categorie: "Protagonisti Resistenza"; "Anagrafe storia Comuni"; "Militare"; "Partiti"; "Sindacati" e successivamente parzialmente descritti, sotto la guida di Pezzolesi, da Albano Diotalevi, obiettore di coscienza presso l'Anpi. Di fatto svolgeva la funzione di "archivio corrente" per la gestione di pratiche relative a richieste di riconoscimento della qualifica di partigiano a fini previdenziali e pensionistici o per l'organizzazione di cerimonie, ma con il tempo e soprattutto quando Pezzolesi lascia la Segreteria per occuparsi delle ricerche su Villa Fastiggi, diventa un contenitore organizzato alfabeticamente dove vengono accumulati documenti funzionali anche alle ricerche storiche. Nei fascicoli compaiono spesso carte provenienti dall'Archivio storico, troviamo infatti corrispondenza protocollata e documenti originali riferiti ad eventi e persone legati al periodo della guerra partigiana e del primo dopoguerra, quando la documentazione era funzionale alla gestione delle pratiche. Questa prima classificazione originaria non ha mantenuto coerenza nel tempo e fra i protagonisti della Resistenza si trovavano esponenti della cultura, dello sport e della politica della provincia; cosi come fra le categorie: Militari, Partiti e Sindacati comparivano ad esempio fascicoli denominati "Ebrei", "Quartieri pesaresi", così come "Posta da evadere" o "Didascalie Linea Gotica", "Mafie", "Chiesa" e naturalmente "Varie". Nel corso del riordino si sono rinominate le categorie con denominazioni coerenti con la documentazione contenuta. Pertanto si è creata una Serie: “Personalità della Resistenza e dell'Antifascismo”, mentre “Sezioni ANPI” sostituisce "Anagrafe storia Comuni" poiché in ogni fascicolo è conservata documentazione delle Sezioni Anpi con corrispondenza ed elenchi di partigiani; è stata creata una sezione "Rassegna stampa” in cui sono stati ricondotti i fascicoli tematici che contengono esclusivamente o prevalentemente rassegna stampa, opuscoli e volantini originali o riprodotti, la Serie è stata riordinata cronologicamente. Infine il grande complesso documentario comprensivo di carte riprodotte o originali di altri soggetti produttori insieme alla trascrizione di interviste orali ai protagonisti della Resistenza è stata ricondotta ad una serie "Documenti e testimonianze" ordinata cronologicamente.
Complessivamente gli interventi di riordino e le manomissioni di alcune carte e fascicoli, per le esigenze di ufficio o per la ricerca storica, non hanno comportato la completa disgregazione dell’Archivio lasciando le serie principali (Congressi, corrispondenza, anagrafe e amministrazione) abbastanza integre e identificabili, pertanto nella creazione della struttura dell’inventario si è cercato di restituire con le serie I'ordine originario. Attraverso la storia, le funzioni dell’Associazione e gli atti formali e legislativi, si è cercato di comprendere le modalità di produzione delle carte, il lavoro degli uffici e i criteri secondo i quali l’archivio è stato organizzato, tenendo conto degli interventi di ordinamento e dei trasferimenti delle carte nel corso dei traslochi della sede.
La descrizione dei fascicoli è stata realizzata utilizzando la Piattaforma Memorie di Marca che già ospita altri archivi di organizzazioni e personalità politiche della seconda metà del Novecento e che consente la navigazione attraverso accessi per nomi e luoghi in tutti i complessi documentari. La Piattaforma inoltre ospita anche il Fondo Mari, personalità di spicco della Resistenza e del mondo politico della provincia. Giuseppe Mari è stato Comandante del 2. Battaglione della 5. Brigata Garibaldi "Pesaro" e Segretario dell'Anpi dalla sua costituzione fino agli anni Sessanta e ha continuato a frequentare l'Anpi attivamente per tutta la vita. Per la storia della Resistenza nelle Marche i suoi libri rappresentano inoltre una fonte fondamentale. La sua attività è quindi strettamente legata all'Anpi e i due fondi archivistici sono collegati attraverso i documenti presenti nel Fondo Mari che sono prodotti dall'Anpi, corrispondenza ed elenchi, altri che Mari produce in funzione del suo ruolo nell'Associazione, come le relazioni sull'attività delle formazioni, e attraverso documenti personali di Mari che si trovano invece nel Fondo del Comitato provinciale.

Origen del ingreso o transferencia

Área de contenido y estructura

Alcance y contenido

Il fondo ha una struttura archivistica formata da dieci Serie che fanno riferimento all’organizzazione del lavoro dell’Associazione. Le prime due Serie (Congressi e Comitato provinciale) rappresentato gli organi deliberanti. La documentazione dei Congressi si conserva dal primo del 1946 al sesto del 1964 e dal 1980, con la ripresa dell'attività associativa, fino a quello del 1996. Del Comitato provinciale di conservano i verbali dalla data di costituzione, 1 novembre 1944, al 1960 e, ma lacunosi, dal 1979 al 2009.
La terza Serie: Presidenza e Segreteria, conserva le carte prodotte nell'ambito dell' attività dell'Associazione. Le sotto serie comprendono la corrispondenza, i rapporti con l'Anpi nazionale e regionale, l'attività della Presidenza e della Segreteria e l'attività ricreativa.
La quarta Serie: Partigiani è formata da tutto il complesso documentario finalizzato al procedimento per il riconoscimento della qualifica e per la gestione dell'attività associativa e comprende le sotto serie: Riconoscimento qualifica; Anagrafe; Tesseramento; Assistenza e Partigiani all’estero.
La quinta Serie: Antifascismo e Resistenza comprende i fascicoli prodotti nell'ambito dell'organizzazione delle Celebrazioni del 25 Aprile e delle Celebrazioni dell'antifascismo e della Resistenza. Conserva inoltre, nella sotto serie Studi e ricerche, la documentazione relativa alle ricerche storiche promosse dall'Anpi:
La sesta Serie: Amministrazione, comprende le registrazioni contabili e il carteggio amministrativo.
La settima Serie: Personalità della Resistenza raccoglie in ordine alfabetico i fascicoli personali e nell'ottava Serie: Sezioni Anpi, sempre in ordine alfabetico, è conservata la documentazione delle Sezioni Anpi della provincia.
La Nona Serie: Documenti e testimonianze riguarda una imponente mole di carte, prevalentemente in copia, acquisita in campagne di ricerca.
Infine la Serie 10 raccoglie la Rassegna Stampa prevalentemente tematica, locale e nazionale, ordinata cronologicamente.

Valorización, destrucción y programación

Acumulaciones

Sistema de arreglo

Área de condiciones de acceso y uso

Condiciones de acceso

Condiciones

Idioma del material

Escritura del material

Notas sobre las lenguas y escrituras

Características físicas y requisitos técnicos

Instrumentos de descripción

Área de materiales relacionados

Existencia y localización de originales

Existencia y localización de copias

Unidades de descripción relacionadas

Descripciones relacionadas

Área de notas

Identificador/es alternativo(os)

Puntos de acceso

Puntos de acceso por materia

Puntos de acceso por lugar

Tipo de puntos de acceso

Área de control de la descripción

Identificador de la descripción

Identificador de la institución

Reglas y/o convenciones usadas

Estado de elaboración

Nivel de detalle

Fechas de creación revisión eliminación

Idioma(s)

Escritura(s)

Fuentes

Objeto digital (Ejemplar original) rights area

Objeto digital (Referencia) rights area

Objeto digital (Miniatura) rights area

Área de Ingreso

Materias relacionadas

Tipos relacionados

Lugares relacionados