Complesso di fondi CGIL-PU - Cgil di Pesaro e Urbino

Relazione attività - 1945 Relazioni della Segreteria Carovana facchini di Fano - 1946 Manifesto del Congresso - 1947 "Verbale n. 3" - 1947 "Uniti nella Cgil per il lavoro e la pace" "Sciopero nazionale di 24 ore" "I lavoratori non possono fare altri sacrifici" "Ai lavoratori della provincia sullo sciopero dei ferrovieri" "48 ore di scioperi e manifestazioni dei mezzadri" "Sciopero nazionale dei mezzadri" "15 giugno sciopero nazionale dei mezzadri" "Trebbiatura dei cereali 1960" "Si estende la lotta nelle campagne" "La Cgil per i pensionati" "I lavoratori lottano per la pace" Federmezzadri - Federazione nazionale coloni e mezzadri - 1945-1975 IV Congresso provinciale della Federmezzadri pesarese - 1955 IV Congresso provinciale Ccdl - [1956] VI Congresso provinciale Federmezzadri  - 1960 Giuseppe Angelini al VI Congresso Federmezzadri - 1960 Giorgio De Sabbata al VI Congresso Federmezzadri - 1960 Convegno regionale ortofrutta - 1967 Assemblea consiglio sindacale - 1946 Relazione morale della Segreteria - 1947 Mozione risolutiva - 1947 "Elenco nominativo dei delegati al Congresso CGIL" - 1947 Contratto tabacchine - 1947 "I produttori di tabacco rivendicano" - [1947] "Dati organizzativi sindacali al 31 maggio 1949" Ufficio contratti e vertenze - 1949 "Verbale di riunione" - 1950 "Verbale di riunione della G.E. e del Consiglio dei sindacati" - 1950 "Verbale di riunione del Consiglio prov. dei sindacati e della G.E." - 1950 Relazione della Segreteria - 1952 "Situazione nelle campagne del mandamento di Pesaro" - 1952 "Compagni, amici, delegati, invitati" - 1955 "Il Solco" - 1955 IV Congresso provinciale della Ccdl di Pesaro e Urbino - [1956] Relazione Segreteria - 1957 Relazione del Segretario Giacomo Mombello - 1960 Relazione del Segretario Aldo Bianchi - 1960 Lotte mezzadrili - 1960 Sindacato minatori di Perticara - 1961 Lotta nelle campagne - 1962 Manifestazione provinciale - [1962] Sciopero 48 ore - [1962] Sciopero della trebbiatura - [1962] Attività della Federmezzadri - 1961 Risoluzione Comitato direttivo - 1963 Conferenza nazionale donne mezzadre - 1962 Risoluzione del Comitato esecutivo - 1963 "Sottoscrizione per una più forte Cgil" - 1963 "Rinnovato il contratto integrativo" - 1963 "1. sciopero di 24 ore" - 1963 "Sciopero di 24 ore dei lavoratori edili" - 1964 Situazione della mezzadria dal 1946 al 1958 - 1963 Rapporto di attività della Camera confederale del lavoro - 1964 "Sciopero generale" "I lavoratori non possono fare altri sacrifici" "Sciopero di 24 ore dei lavoratori edili" "24 maggio 1964 Sciopero generale" "I problemi dei lavoratori non possono attendere" "Manifestazione mandamentale dei lavoratori della terra" - 1964 "Manifestazione mandamentale dei lavoratori della terra" - 1964 "Manifestazione mandamentale dei lavoratori della terra" - 1964 "Basta con la corruzione bonomiana nelle mutue" - 1964 "48 ore di scioperi e manifestazioni" - 1964 Sciopero provinciale 26 maggio 1964 Relazione di Aldo Bianchi - 1965 Mozione conclusiva - 1965 "Documento risolutivo" - 1965 "Un successo nelle lotte dei mezzadri" - [1964] Comitato direttivo Camera del lavoro di Pesaro 1966 Conferenza provinciale di organizzazione - 1966 Convegno di organizzazione - 1966 Introduzione al Convegno - 1966 Piano politico sindacale - 1967 "Un'intera vita di lavoro una pensione umiliante" - [1967] "Furti a catena" - [1967] "Sciopero generale" - [1967] "Appello ai giovani operai" - [1967] Intervento di apertura al Congresso - 1967 Risoluzione VII Congresso - 1963 Apertura Congresso - 1963 "Licenziamenti e crisi" - [1965] "Sciopero nazionale di 24 ore" - 1965 "Sciopero" - 1965 VIII Congresso Fillea 1967 "Relazione presentata dal compagno Del Bianco" - 1969 "Occorre respingere la sfida della Confindustria" - 1969 "I sindacati e i lavoratori hanno vinto" - 1969 "Sciopero generale dalle 13 alle 20 per i luttuosi fatti di Battipaglia" - 1969 "Sciopero generale provinciale" - 1969 "Sciopero generale nazionale" - 1969 Palmiro Togliatti - 1964 "Bollettino interno della Cgil di Pesaro e Urbino" - 1967
Open original Oggetto digitale

Area dell'identificazione

Segnatura/e o codice/i identificativo/i

CGIL-PU

Denominazione o titolo

Cgil di Pesaro e Urbino

Data/e

  • 1945-1997 (Creazione)

Livello di descrizione

Complesso di fondi

Consistenza e supporto dell'unità di descrizione (quantità, volume, dimensione fisica)

metri lineari 37; buste 263; fascicoli 2070

Area delle informazioni sul contesto

Nome del soggetto produttore

(1907 giu. 3 - 1915 feb. ; 1919 - 1924; 1945)

Storia istituzionale/amministrativa

Storia archivistica

L'Archivio storico della Camera confederale del lavoro di Pesaro e Urbino si istituisce alla fine degli anni Ottanta per iniziativa del Segretario generale Lino Lucarini che, consapevole dell'importanza e del valore storico di quei materiali d'archivio e per consentirne lo studio, fa mettere in sicurezza tutti i documenti che hanno esaurito le finalità pratiche correnti e incarica Anna Della Fornace di intervenire sulle carte più antiche. Oggetto del riordino e della descrizione sono le carte dal 1945 al 1975 sebbene nei tre anni di schedatura siano state analizzate anche carte degli anni Ottanta, ovvero tutti i documenti traslocati nell'archivio di via Gagarin provenienti dalla sede principale di via Cassi e dagli uffici dei sindacati di categoria dislocati in varie sedi a Pesaro, per una consistenza di oltre 20 metri lineari.

Le carte giungono nei nuovi locali solo in minima parte fascicolate e condizionate in scatoloni o buste da cui individuare agevolmente la provenienza, il lavoro più ostico è consistito nell'identificazione di tutta la documentazione sciolta che, sebbene negli anni sia scampata alla dispersione, non si presenta come il prodotto di buone prassi archivistiche.

La Camera del lavoro non ha mai adottato né un titolario di classificazione né un registro di protocollo. Si è optato per un riordino cronologico per anno e con una suddivisione interna in base alla provenienza. Ma in fase di condizionamento del materiale si è scelto di utilizzare una segnatura che fa riferimento alla collocazione, per cui un documento è identificato da numero della busta (corrispondente agli anni o all'anno di riferimento), numero progressivo del fascicolo per busta (corrispondente al soggetto produttore) e numero attribuito in sequenza (es. 1.01.01, 1.02.01, ecc.). la numerazione delle buste è progressiva mentre la numerazione dei fascicoli interni ricomincia da 1 per ogni busta.

Sebbene questo metodo sia oggi superato e non dia modo di far emergere come i soggetti produttori delle carte documentavano negli anni la propria attività sindacale, ha comunque ordinato con minuziosità e rigore tutto il materiale dal 1945 al 1975, che si trova ancora oggi conservato in 72 buste nell'assetto originale.

Con il progetto di riordino, basato sul metodo storico e per la descrizione in xDams delle carte degli anni 1976-1996, nel 2015 si è creato un fondo relativo alla Camera del lavoro territoriale di Pesaro, 16 fondi corrispondenti ai sindacati di categoria e un fondo prodotto dall'INCA di Pesaro (oggi Patronato Inca). In questa struttura sono state poi inserite virtualmente le descrizioni dell'inventario realizzato negli anni Ottanta operando "sulla carta" senza alterare l'ordinamento delle carte.

Terminata la schedatura del materiale più recente (1976-1996) si è analizzato l'inventario 1945-1975 con una verifica puntuale delle descrizioni rispetto all'effettivo contenuto e alla posizione fisica delle carte, operazione che ha generato interessanti riflessioni sui mutamenti di denominazioni dei soggetti produttori, sui cambiamenti di funzioni e sulle cesure istituzionali.

Il passo successivo è stato l'inserimento in xDams anche dei dati dell'inventario 1945-1975 mantenendo alle unità archivistiche la loro segnatura originale. Le descrizioni sono state inserite all'interno dei fondi di appartenenza in base alla provenienza, perché si è ritenuto indispensabile dare una visione complessiva dell'attività dei sindacati nel corso degli anni.

Non sempre è stato possibile ricondurre le carte al fondo del soggetto produttore. È emerso infatti che nei primi anni di attività fino agli anni Settanta alcuni sindacati di categoria non erano ancora dotati di un organico indipendente dalla Camera del lavoro ma erano gli stessi membri della Segreteria della Camera del lavoro ad assumerne ruoli e funzioni, ne consegue la scelta di lasciarli nel loro nucleo originario dandone notizia nelle descrizioni dei fondi formatisi in seguito. In particolare ci si riferisce alla contrattazione e agli accordi di alcuni sindacati (ad esempio gli alimentaristi della Filia, i bagnini, i dipendenti delle Ferrovie dello stato della Filta solo per citarne alcuni) che nell'inventario cartaceo 1945-1975 sono descritti nel fondo della Camera Confederale del lavoro di Pesaro e Urbino, serie Ufficio contratti e vertenze e così sono stati descritti in questo inventario.

Modalità di acquisizione o versamento

Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura

Ambito e contenuto

L'organizzazione della Cgil

L'archivio della Cgil di Pesaro e Urbino conservato presso i locali al quarto piano della sede principale di via Gagarin, comprende il materiale documentario prodotto, acquisito o raccolto dalla Camera del Lavoro territoriale e dalle organizzazioni sindacali che ad essa hanno aderito nel corso degli anni.

La complessità della struttura del sindacato Cgil nazionale si traspone con le stesse criticità anche a livello locale perché oltre alla Camera del lavoro che è la struttura orizzontale competente in un determinato territorio, ci sono i sindacati di categoria che seguono la linea organizzativa verticale, e infine tutti gli istituti che offrono dei servizi per conto della Cgil.

Fondi archivistici

Altro aspetto rilevante da sottolineare per una lettura complessiva delle carte è quello relativo ai cambiamenti che questi organismi subiscono nel tempo: per la Camera del lavoro si modificano negli anni le competenze sul territorio (da Camera confederale del lavoro provinciale, nel 1981 Camera del lavoro territoriale), per le categorie i mutamenti interessano le competenze e le funzioni svolte che, talvolta si riscontrano in modo evidente nelle carte, talaltre sono lievemente percepibili dal cambiamento di denominazione o dalla presenza di fascicoli miscellanei.

I Fondi descritti sono nominati con l'ultima denominazione e sigla che il soggetto produttore ha assunto, ovviamente in relazione all'arco temporale cui le carte si riferiscono.

Questo comporta che oltre alla sigla che identifica il fondo possono essere contenute all'interno sigle differenti riferite quindi ad altri soggetti produttori come ad esempio le sigle unitarie: nel caso della Federazione italiana lavoratori legno, edili e affini - Fillea (1963 - 1995) è contenuta una serie dedicata alla Federazione lavoratori costruzioni - Flc unitaria (1972 - 1975).

I fondi di categorie sindacali che nel corso degli anni hanno assunto funzioni che in passato erano svolte da altre sigle sindacali, se conservati in modo autonomo fino all'anno di fusione, sono trattati come fondi a tutti gli effetti e l'archivio del sindacato che li ha assorbiti diventa un complesso di fondi. Il riferimento calzante è proprio l'intricata vicenda della Federazione Italiana lavoratori trasporti - Filt: istituita a Pesaro nel 1981, eredita i fondi del Sindacato provinciale facchini con le carte dal 1945 al 1957, del Sindacato autoferrotranvieri con documenti dal 1960 al 1957 e della Federazione italiana lavoratori del mare (Film) documentata a Pesaro dal 1945 al 1986 che, dal 1978 al 1980, erano coordinati dalla Fist.

Altro caso di aggregazione di fondi si ha quando le carte di categorie sindacali differenti sono gestite dalla stessa persona, come per le carte ereditate dalla Federazione lavoratori agroindustria- Flai in cui emerge un nucleo organico del Sindacato tabacchine (1948-1960) e documentazione Federbraccianti, Filziat e Filia unitaria conservate insieme indistintamente fino al 1988, data che segna il passaggio definitivo alla Flai.

Oltre ai già citati Fillea, Filt, Flai, sono stati descritti i fondi:


  • Federazione impiegati operai metallurgici - Fiom (1962 - 1997)
  • Federazione Italiana dipendenti aziende credito - Fidac
  • Federazione Italiana dipendenti aziende elettriche - Fidae
  • Federazione Italiana dipendenti aziende telecomunicazioni - Fidat
  • Federazione italiana lavoratori chimici e affini - Filcea (1977 - 1989)
  • Federazione italiana lavoratori commercio albergo mensa e servizi - Filcams (1960 - 1996)
  • Federazione italiana lavoratori dello spettacolo - Fils (1947 - 1975)
  • Federazione italiana lavoratori legno, edili e affini - Fillea (1963 - 1995)
  • Federazione italiana lavoratori tessili e abbigliamento - Filtea
  • Federazione italiana pensionati - Fip (1961 - 1975)
  • Federazione nazionale coloni e mezzadri - Federmezzadri (1952 - 1975)
  • Funzione pubblica - Fp (1977 - 1988)
  • Istituto nazionale confederale assistenza (INCA) (1954 - 1975)
  • Sindacato gasisti (1960 - 1975)
  • Sindacato nazionale scuola (1967 - 1974)

Materiale escluso

La schedatura e il riordino non ha coinvolto tutto il materiale documentario presente nei depositi ma si è concentrata su alcune categorie che soprattutto negli anni Ottanta hanno svolto molto attivamente la loro azione sindacale, a discapito di Federazioni più recenti il cui trattamento complessivo avrebbe comportato uno slittamento in avanti dei termini cronologici prestabiliti. In particolare ci riferiamo alla Filctem che seppur di recente costituzione (a Pesaro nel 2010) ingloba le competenze di tre importanti settori: l'energia, il gas e gli acquedotti (Fnle), i chimici, vetrai, abrasivi e petroliferi (Ficea) e il tessile manifatturiero (Filtea).

In inventario si trovano descritti solamente i fondi più antichi e si rimanda ad un futuro intervento di integrazione per tutta la documentazione più recente che, non è da escludere, potrebbe contenere anche carte antiche.

Inoltre il presente intervento ha escluso tutta la serie delle tariffe, tabelle salariali e pubblicazioni relative ai contratti collettivi nazionali che andrebbero recuperate dagli uffici della Camera del lavoro e dalle sedi periferiche e riunite a quelle presenti in deposito.

Un altro importante escluso è il Sindacato pensionati italiani - Spi che prosegue dal 1978 l'attività svolta dalla Federazione italiana pensionati - Fip le cui carte costituiscono un fondo dal 1961 al 1975.

I Fondi dei Servizi Cgil

Nel complesso documentario che fa capo alla Cgil sono presenti anche i fondi prodotti nell'esercizio dei principali servizi erogati per l'utenza, uno fra questi riguarda la tutela, assistenza e consulenza in ambito previdenziale, sociale, sanitario e di lavoro dell'INCA (oggi Patronato Inca) che è presente con documentazione dal 1954 al 1975 . Non sono presenti descrizioni di altri fondi relativi ai servizi ma troviamo alcuni fascicoli dedicati al Centro informativo disoccupati - CID attivato nella metà degli anni Ottanta di cui si ha notizia fino al 1996.

Non è stata oggetto di riordino tutta la serie dei contratti e delle vertenze posteriori al 1975, in inventario infatti è descritta unicamente la documentazione antecedente tale data che fa riferimento alla negoziazione, contrattazione e rivendicazione per conto di categorie diverse di lavoratori, ma che è svolta, soprattutto nei primi due decenni, direttamente dai segretari della Camera confederale del lavoro, prima cioè che si dotasse di un vero apparato dedicato ai contratti, vertenze e azione legale (oggi Ufficio vertenze e legali).

Procedure, tempi e criteri di valutazione e scarto

Incrementi previsti

Criteri di ordinamento

Le serie di ciascun fondo sono ordinate a partire dagli organi direttivi (Congressi, Comitato Direttivo ed esecutivo), alla Segreteria e quando presenti dall'Organizzazione e infine dall'Amministrazione e bilanci. Per i fondi più contenuti si è preferito riportare cronologicamente le unità archivistiche mentre per i fondi più corposi, allo scopo di agevolarne la fruizione, si sono create delle sottoserie che non sono altro che raggruppamenti di fascicoli relativi ad una specifica attività svolta (es. Azione sindacale della serie Segreteria, Fondo Camera del lavoro) o di una tipologia documentaria (es. Carteggio generale della serie Segreteria, Fondo Camera del lavoro), in alcuni casi ad uno specifico tema (es. tutte le sottoserie relative ai settori d'interesse della Segreteria, Fondo Camera del lavoro). Le unità archivistiche delle serie sono riordinate in base all'estremo cronologico finale.

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