Ricci, Ottavio

Area dell'identificazione

Tipologia del soggetto produttore

Persona

Forma/e autorizzata/e del nome

Ricci, Ottavio

Forme parallele del nome

Forme del nome normalizzate secondo altre regole

Altre forme del nome

  • Nicola <nome di battaglia partigiano>

Codici identificativi di enti

Area della descrizione

Date di esistenza

1908 feb. 5 - 1952 nov. 8

Storia

Nato a Pesaro, lavora come geometra all'Amministrazione provinciale, ma negli anni del regime viene licenziato per essersi rifiutato di iscriversi a Partito fascista. Si impiega in impiegandosi in una piccola impresa edile di compagni, continuando a svolgere attività antifascista clandestina nell'organizzazione comunista pesarese. In seguito agli arresti avvenuti nelle Marche nel 1935 e nel 1936, Ricci decide di trasferirsi a San Remo e, una volta in Liguria, dopo essere entrato in contatto con Egisto Cappellini (che dopo la Liberazione sarebbe diventato amministratore del PCI), si collega col Centro estero del Partito comunista. Con la caduta di Mussolini Ricci ritorna a Pesaro , dal Partito comunista ha l'incarico di costituire la Guardia Nazionale, trasformata presto in unità garibaldine, assumendo il compito di coordinare le azioni dei partigiani e dei gappisti della provincia. Con la nascita della V Brigata Garibaldi "Pesaro", Ottavio Ricci ne diventa il comandante, incarico che mantiene fino alla liberazione. Dalla fine del 1943 all'estate del 1944, la Brigata "Pesaro" (di cui era commissario politico, con il nome di battaglia "Bruno Valle", Giuseppe Alciati, un ferroviere astigiano a cui il Tribunale speciale aveva inflitto sei anni e sei mesi di carcere), sviluppò la sua offensiva su due terzi del territorio della provincia, dimostrandosi la formazione partigiana politicamente più orientata e meglio organizzata dell'intera regione. Radio Londra e Radio Mosca citarono molte volte le gesta dei partigiani della Brigata, che sotto il comando di Ricci e Alciati non subì molte perdite da parte di tedeschi e fascisti, nonostante operasse in una zona difficile, povera di boschi, poco montuosa e attraversata da una fitta rete stradale. Dopo la liberazione di Pesaro e la smobilitazione della V Brigata Garibaldi, Ottavio Ricci entra a far parte del Comitato provvisorio dell'ANPI che si costituisce il 1 novembre 1944 e che affiderà la presidenza a "Bruno Valle". Ricci è un impegnato attivamente nel Comitato provinciale dell'ANPI e fin dal primo Congresso del 1 settembre 1946, sollecita la necessità di aumentare il capitale liquido dell'associazione, non solo attraverso sottoscrizioni di persone abbienti, ma con imprese commerciali, edili e trasporti, per poter far fronte alle richieste di assistenza dei reduci e delle loro famiglie. All'assistenza diretta in base alle richieste che venivano esaminate periodicamente dal Comitato di assistenza, si aggiungono i posti di ristoro per i reduci di passaggio alla Stazione ferroviaria e presso l'orfanotrofio, la gestione dell'Ospedale del reduce e i viaggi a Bolzano e Modena per riportare i reduci dai campi di prigionia e i deportati dei concentramento a Pesaro e in Ancona. Ricci nell'agosto del 1945 ritornerà in Liguria, ma nel frattempo l'ANPI aveva costituito Cooperative edili, impegnate nella ricostruzione degli edifici danneggiati dai bombardamenti , cooperative di trasporti e di sminatori. In Liguria, riprende la sua professione nell'edilizia e muore prematuramente l'8 novembre 1952.
Nella Rassegna stampa del 1956 si dice che il corpo è stato trasferito per i funerali da Genova a Pesaro, non è precisato il luogo di morte ma risulta verosimile che sia Genova dal momento che egli risiedeva in Liguria.

Luoghi

Pesaro (luogo di nascita)
Torino (luogo di morte)

Condizione giuridica

Funzioni, occupazioni e attività

Comandante 5. Brigata Garibaldi "Pesaro".

Mandato/Fonti normative

Struttura amministrativa/Genealogia

Contesto generale

Area delle relazioni

Area di controllo

Codice identificativo del record d’autorità

Codici identificativi delle istituzioni responsabili

Norme e/o convenzioni

Norme italiane per l’elaborazione dei record di autorità archivistici di enti, persone, famiglie (NIERA), regola E.1.1 Denominazione di autorità.
Sistema di datazione utilizzato per indicare le date nel record di autorità: Norme italiane per l’elaborazione dei record di autorità archivistici di enti, persone, famiglie (NIERA), E.2.1 Date di esistenza. Normalizzazione. Allegato C. Normalizzazione della data.

Grado di elaborazione

Finale

Livello di completezza

Intermedio

Data/e della descrizione

19 aprile 2019 11.53

Lingua/e

Scrittura/e

Fonti

Fondo ANPI. Comitato provinciale di Pesaro e Urbino. Serie Comitato provinciale. Verbali ANPI 1944-1950; Ottavio Ricci in "Donne e uomini della Resistenza" <http://www.anpi.it/donne-e-uomini/1132/ottavio-ricci-nicola>.

Note sulla compilazione

Creazione: Memorie di Marca 28 settembre 2017
Compilazione: Gaetana Lo Presti in data 28 settembre 2017
Revisione Anna Della Fornace 16 gennaio 2020.