Mari, Giuseppe

Area dell'identificazione

Tipologia del soggetto produttore

Persona

Forma/e autorizzata/e del nome

Mari, Giuseppe

Forme parallele del nome

Forme del nome normalizzate secondo altre regole

Altre forme del nome

  • Carlo Marini <nome di battaglia partigiano>

Codici identificativi di enti

Area della descrizione

Date di esistenza

1911 dic. 30 - 2002 set. 20

Storia

Giuseppe Mari nacque il 30 dicembre 1911 ad Urbino, città nella quale, con ogni probabilità, si laureò in Lettere e Filosofia. Alla fine degli anni '30 intraprese la carriera di professore di materie letterarie, filosofia e storia, dapprima presso le scuole medie di Urbino e successivamente negli istituti superiori e licei di Pesaro.
Durante la seconda guerra mondiale, nominato ufficiale della VI Batteria costiera di Albinia di Orbetello, il 9 settembre 1943 fu uno dei protagonisti dei pochi episodi di resistenza avvenuti contro l'esercito tedesco all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre, per il quale venne insignito della medaglia d'argento al valore militare. Durante il servizio militare conobbe probabilmente la futura moglie Giorgia Maselli, con la quale ebbe tre figli.
Ritornato a Pesaro, iniziò l'esperienza partigiana con il nome di "Carlo Marini", prima come comandante del II Battaglione della V Brigata Garibaldi Pesaro, poi, dal 9 settembre 1944, come comandante della Divisione Marche(I).
Terminata la guerra, Mari aderì al PCI ed iniziò la sua attività di amministratore, ricoprendo varie cariche: nel 1947 fu nominato segretario della Federazione provinciale comunista di Pesaro e Urbino e dal 1956 al 1959 fu prima assessore del Comune di Pesaro e poi presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. Dal 1970 al 1975 fu anche assessore provinciale. Nel secondo dopoguerra, inoltre, pubblicò racconti e libri per ragazzi, ottenendo nel 1949 e nel 1956 un discreto successo con i libri per ragazzi "Padellino"(II) e "Due ragazzi contro le SS".
Mari ricoprì anche il ruolo di presidente del Comitato provinciale di Pesaro e Urbino dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI)(III), di cui era stato membro della segreteria dal 1944, e fu eletto, nel 1984, primo presidente dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione, ruolo da cui si dimise negli anni seguenti(IV). Successivamente, nonostante le dimissioni dalla segreteria provinciale dell'ANPI formalizzate nel 1989(V), continuò a collaborare a numerosi progetti promossi dall'Associazione, che nel 1996 pubblicò il suo libro "Pesaresi nella guerra: quattro storie di dignità e coraggio".
Nel 1964, anno del gemellaggio tra Pesaro e Lubiana, di cui Mari fu uno dei promotori, scrisse "La resistenza in provincia di Pesaro e la partecipazione degli jugoslavi"(VI), mentre nel 1965, in occasione del ventesimo anniversario della Liberazione, pubblicò il volume "Guerriglia sull'Appennino"(VII). Fu anche autore di poesie, che pubblicò nel 1987 insieme ad Emidio Bruni e Mario Omiccioli nella raccolta dal titolo "33 poesie di 3 amici".
Morì a Pesaro il 20 settembre 2002 all'età di 90 anni.
In suo ricordo, in concomitanza con il sessantesimo anniversario della Liberazione, venne pubblicato nel 2004 il volume "Poesie", che raccoglie una serie di poesie inedite da lui scritte.

NOTE
(I) Cfr. Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. “Personale (sede)”, il doc. [Biografia di Giuseppe Mari] (b. 7, fasc. 15).
(II) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Padellino (b. 7, fasc. 17).
(III) Vedi nota I.
(IV) Cfr. Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. "Cinquantesimo", la lettera di dimissioni di Giuseppe Mari per il Comitato di direzione dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione, s.d (fotocopia), b. 8, fasc. 22.
(V) Ibidem, la lettera di Giuseppe Mari per i componenti della Segreteria dell’ANPI, Pesaro 4 lug. 1989 (fotocopia).
(VI) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Rapporti tra Lubiana e Pesaro (b. 2, fasc. 2).
(VII) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fascc. "Resistenza (generale)" e [Celebrazioni del ventennale della Resistenza e correzioni al libro Guerriglia sull'Appennino] (b. 8, fasc. 18 e b. 5, fasc. 4).

Luoghi

Urbino (luogo di nascita)
Pesaro (luogo di morte)

Condizione giuridica

Funzioni, occupazioni e attività

Insegnante, militare, partigiano, storico, scrittore e politico.

Mandato/Fonti normative

Struttura amministrativa/Genealogia

Contesto generale

Resistenza e secondo dopoguerra fino agli anni 2000.

Area delle relazioni

Entità collegata

Mari, Carlo

Codice identificativo dell'entità collegata

Categoria della relazione

famiglia

Tipo di relazione

Mari, Carlo è figlio/a di Mari, Giuseppe

Date della relazione

Descrizione della relazione

Area di controllo

Codice identificativo del record d’autorità

Codici identificativi delle istituzioni responsabili

Norme e/o convenzioni

Grado di elaborazione

Livello di completezza

Data/e della descrizione

Lingua/e

Scrittura/e

Fonti

Note sulla compilazione