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Notice d'autorité
Collectivité

Con il Congresso nazionale del 3-6 mar. 1966 si costituisce la Federazione italiana lavoratori tessili e abbigliamento in cui confluiscono Federazione italiana lavoratori abbigliamento (Fila) e Federazione italiana operai tessili (Fiot).
Il sindacato di riferimento per i lavoratori delle aziende del tessile e dell'abbigliamento della provincia di Pesaro e Urbino è dal 2010 la Federazione italiana lavoratori chimica tessile energia manifatture (Filctem-Cgil), nata dalla fusione di sindacati relativi all'energia, gas e acquedotti (Fnle) con il sindacato dei chimici, vetrai, abrasivi, petroliferi (Filcea) e il tessile manifatturiero (Filtea).

Collectivité

La Filt-Cgil è il sindacato di riferimento dei lavoratori dei trasporti costituito al Congresso di Livorno il 18-21 mar. 1980. Nella provincia di Pesaro e Urbino è presente al Congresso comprensoriale di Pesaro il 13 giugno 1981. La Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt) subentra alla Federazione italiana sindacati trasporti (Fist), costituita al Congresso di Genova (11-14 aprile 1973) che coordinava l'azione dei sindacati dei lavoratori dei trasporti e diventa la struttura in cui confluiscono e si unificano i sei sindacati di categoria: Fiai (Federazione Italiana Autoferrotranvieri e Internavigatori); Fifta (Federazione Italiana Facchini Trasportatori ed Ausiliari); Film (Federazione Italiana Lavoratori del Mare); Filp (Federazione Italiana Lavoratori dei Porti); Fipac (Federazione Italiana Personale Aviazione Civile); Sfi (Sindacato Ferrovieri Italiani).

Federazione italiana pensionati - Fip
Collectivité

Nei primi anni del secondo dopoguerra nasce l’idea di costituire un sindacato per i lavoratori in pensione, la Cgil in un primo momento propende per fare aderire i pensionati alle organizzazioni delle rispettive categorie, ma in seguito alla confusione derivata dalla costituzione di numerosi sindacati viene deciso a Firenze, nel settembre del 1946, di creare una federazione di tutti i pensionati indipendentemente dalla categoria di provenienza. La federazione così costituita non aderisce alla Cgil e rimane forte la pressione a rimanere legati alla categoria di provenienza. Permangono forti i contrasti e, al primo Congresso della Cgil del 1947, Giuseppe Di Vittorio getta le basi per la costituzione di un sindacato in grado di rappresentare i pensionati provenienti da tutte le categorie del lavoro. Nasce quindi, con il I Congresso del 25-29 gennaio 1948, la Federazione italiana pensionati (Fip) come espressione unitaria delle tre componenti politiche della Cgil, con il principio della confederalità, ovvero della rappresentanza di tutti i settori del mondo del lavoro. Le divergenze rimangono tuttavia fra la Segreteria della Fip e la Cgil sulla difficoltà ad accettare il progetto di federazione unica. Con la scissione del luglio 1948 i contrasti si acuiscono fino al Congresso del dicembre 1949 quando si decide di potenziare la federazione unica riunendo tutti i pensionati che ricadevano in un sistema pensionistico uniforme. Le idee guida che ispirarono la Fip sono quelle delineate da Di Vittorio: trattamento minimo adeguato alle esigenze di vita e assegno mensile garantito per gli anziani senza pensione. Dagli anni Sessanta il tema del pensionamento diventa un tema centrale non solo del sindacato pensionati ma di tutta la Cgil. L’azione sindacale della Cgil in questi anni si discosta da Cisl e Uil, più favorevoli ad accordarsi con il Governo e, dopo un lungo periodo di scioperi generali, autonomo della Cgil nel marzo 1968 e tre unitari, a primavera 1969 si giunse ad un accordo che portò a un significativo rinnovamento del sistema pensionistico. Nel 1977, al decimo congresso della categoria svoltosi a Montecatini Terme, la FIP cambia definitivamente la sua denominazione in Sindacato Pensionati Italiani (SPI).

Collectivité · 1983 dic. -

Nel 1981 i lavoratori delle assicurazioni della FILDA (Federazione italiana lavoratori delle assicurazioni) e i bancari della Fidac (Federazione italiana dipendenti aziende di credito) avviano il percorso che si concluderà nel dicembre 1983, quando a Roma in occasione del Congresso si deciderà l’accorpamento delle categorie dei bancari, degli esattoriali, degli assicurativi e dei lavoratori della Banca d’Italia e la nascita della FISAC-CGIL.

Federazione lavoratori costruzioni - Flc
MdM_IT_E_00110 · Collectivité

La Federazione lavoratori costruzioni (Flc) è il sindacato unitario di riferimento per i lavoratori delle aziende del legno, edili e lapidei, costituito a livello nazionale il 3 agosto 1972 con la riunione dei tre consigli generali della Filca, Fillea, Feneal, nell'ambito del processo unitario che portò alla costituzione della Federazione unitaria Cgil Cisl e Uil. Nella provincia di Pesaro e Urbino la Flc si costituisce il 5 maggio 1973. il 14 febbraio 1984 il "Patto di San Valentino" firmato dal governo Craxi, dalla Confindustria, dalla Cisl e dalla Uil, mette sostanzialmente fine alla Federazione unitaria Cgil-Cisl-Uil e in conseguenza alle articolazioni unitarie di categoria tra cui l'Flc, nella provincia di Pesaro e Urbino l'attività è documentata a fino al 1975.

Collectivité

La Federazione nazionale coloni e mezzadri nasce con il Congresso di Siena del 12 e 14 dicembre 1947, e aderisce alla Confederazione dei lavoratori della terra (Confederterra), costituita con il Congresso di Bologna nell'ottobre 1946. Al momento della fondazione la Federazione contava già 280.000 iscritti e al II Congresso di Pesaro del 1950 gli aderenti erano diventati 478.768.
Il sindacato Federmezzadri di Pesaro è attivo dal 1947, ma dei primi anni di attività non si sono conservate testimonianze scritte, ne abbiamo notizia dal Congresso della Camera del lavoro provinciale del 1947 e da accordi del 1945-1946 in cui i segretari della Camera del lavoro figurano come rappresentanti, ma occorre arrivare al 1952 con il III Congresso provinciale per constatare una maggiore autonomia e organicità.

Collectivité · 1977 apr. 23 - 2006 feb. 10

La Federazione Nazionale dei Lavoratori dell’Energia (FNLE) si costituisce il 23 aprile 1977 a Rimini dalla fusione di FIDAE (Federazione Italiana dipendenti aziende elettriche), FIDAG (Federazione italiana dipendenti aziende gas) e FILDA (Federazione italiana lavoratori degli acquedotti). La FNLE opera quindi nel settore degli acquedotti, del gas ed elettricità, nonché dei Centri di ricerca (Cise, Cesi, Ismes), della Cassa conguaglio del settore elettrico e della Cispel. L’unificazione mira a incidere sulla politica energetica nazionale e a rispondere alle mutate esigenze economiche e sociali, nella prospettiva di un cambiamento della società italiana. Primo Segretario generale è Giorgio Bucci, mentre Alessandro Badaloni assume la segreteria regionale delle Marche. Il I Congresso (1977) delinea obiettivi per riprendersi dalla crisi energetica del ‘73: riforma fiscale, piano energetico, riconversione industriale e sviluppo del Mezzogiorno. Il II Congresso, tenuto a Pesaro, 20 al 23 ottobre 1981, riconferma queste linee e rilancia l’impegno internazionalista del sindacato per individuare obiettivi comuni fra paesi nello sviluppo e scambio di risorse.
Nel settore elettrico, il movimento sindacale, sin dalla fine degli anni Quaranta, aveva incentivato il processo di nazionalizzazione con il progetto per la “creazione di un ente nazionale di elettricità”. Il dibattito si chiude quando le varie imprese elettriche diventano nel 1962 Ente Nazionale per l’Energia Elettrica (ENEL), trasformandosi da aziende private in ente di diritto pubblico con la massima autonomia, destinato a diventare uno dei principali interlocutori dell’FNLE. La nazionalizzazione apre spazi di partecipazione sindacale, con i primi contratti (1963) che estendono il ruolo delle rappresentanze. Negli anni Settanta cresce l’azione unitaria e la “vertenza energia” impegna il sindacato su governo ed enti locali.
A livello organizzativo, la FNLE tiene conto delle diversità di comparto: l’elettrico è capillare su tutto il territorio, mentre i settori gas e acqua, spesso concentrati in aziende medio-piccole e non ovunque presenti, presentano un radicamento più frammentato. Le crisi petrolifere degli anni Settanta impongono ristrutturazioni e rinnovamenti; sul fronte contrattuale emergono i nodi della professionalità e dei quadri intermedi, affrontati nei contratti del 1983 e 1986, in un quadro di tensioni nell’unità sindacale. Lo snodo decisivo è l’incidente alle centrali nucleari di Chernobyl il 26 aprile 1986. La FNLE, uscita da un congresso filo-nucleare, muta rotta dopo i referendum del 1987. Nel Congresso del 1988, il nuovo segretario nazionale Andrea Amaro sancisce la svolta, vincolando lo sviluppo economico alla sicurezza ambientale.
Negli anni Novanta, la FNLE deve affrontare la liberalizzazione dei mercati energetici e la trasformazione dell’ENEL in società per azioni nel 1992 e la sua definitiva privatizzazione nel 1999. Le riorganizzazioni aziendali (ENEL Power, Hydro, Distribuzione ecc.) impongono al sindacato battaglie su professionalità, sicurezza e per il contratto unico del settore elettrico. Il comparto gas e acqua è caratterizzato dalle privatizzazioni dei servizi pubblici locali, e il sindacato punta su tutele e clausole sociali. Il 10 febbraio 2006 la FNLE si scioglie e confluisce, insieme alla FILCEA (Federazione italiana lavoratori chimici e affini), nella FILCEM (Federazione italiana lavoratori chimici energia manifatture).
Nelle Marche e a Pesaro, la FNLE ha un radicamento significativo: segue le vicende dell’AMGA (poi ASPES) per gas e acqua e del comparto ENEL. L’attività locale si concentra sulla difesa dei livelli occupazionali, sulla contrattazione integrativa e sulla sicurezza dei lavoratori, come testimoniano numerosi accordi aziendali e vertenze sulle riorganizzazioni. Il sindacato si fa portavoce del territorio contro gli spostamenti forzati e i decentramenti decisi dalla direzione aziendale, e promuove un confronto con le amministrazioni comunali sui servizi pubblici e sulla pianificazione energetica.
Il Comprensorio di Pesaro e Urbino della FNLE si costituisce con il I Congresso, tenuto a Pesaro il 23 maggio 1981. Il 16 giugno il Direttivo elegge Augusto Recchi Segretario. Rappresenta i lavoratori dell'Enel per gli elettrici e dell'Amga per Gas e acqua. Ha una forte rappresentatività fra i lavoratori perché oltre alle vertenze segue il settore previdenziale per la gestione del fondo integrativo per i contributi unificati.

Federbraccianti
Collectivité

La Federbraccianti si costituisce a Ferrara al Congresso che si tenne dal 25 al 29 gennaio 1948. La Federbraccianti era uno dei quattro sindacati aderenti alla Confederterra, nata a Bologna nell'ottobre del 1946, subentrata alla Federterra che, dal 1901 al 1945, aveva riunito tutti i lavoratori dell'agricoltura. La Federbraccianti rappresenta gruppi del proletariato agricolo come gli avventizi, le mondariso e i salariati fissi. Le forme di lotta adottate nel secondo dopoguerra si intrecciano con la lotta politica facendo pressione sui governi per riformare i metodi di distribuzione del lavoro e per contrastare il caporalato. Dopo la scissione sindacale, nel 1948, il governo attraverso fenomeni di clientelismo favorisce la crescita del sindacato cattolico e la Federbraccianti spinge per forme di resistenza a oltranza, arrivando al boicottaggio degli uffici del lavoro e l'elezione diretta dei collocatori. Queste azioni porteranno al contrasto con la CGIL di Di Vittorio che nel 1949, scavalcando la Federbraccianti, troverà un accordo con il Governo. La Federbraccianti riuscì a imporre il diritto di trattare a livello nazionale per estendere le conquiste normative delle aree territoriali più forti agli operai agricoli di tutto il paese. Nel 1949 si ha il primo accordo nazionale, seguito dal Patto nazionale per i braccianti del 1950 e quello per i salariati fissi del 1951. Nonostante I primi accordi nazionali non segnino avanzamenti significativi, rappresentano comunque il riconoscimento formale della forza del sindacato in un periodo storico che vede la repressione degli scioperi con le armi e che causano nell'arco di pochi anni, dal 1945 al 1954, 109 morti, 148.269 arresti e 61.234 condanne. Lo sforzo del sindacato e del Partito comunista fu quello di contenere la violenza nella lotta politica e sindacale.

Fendi
Ferri
Famille
Ferri, Rino
MdM_IT_P_00481 · Personne
MdM_IT_E_00104 · Collectivité · 1956-

La Federazione italiana dei lavoratori del legno, dell'edilizia e delle industrie affini si forma nel 1956 con l'unificazione della Federazione italiana lavoratori edili e affini con la Federazione dei lavoratori del legno, boschivi e varie.

MdM_IT_E_00118 · Collectivité · 1946-1982

La Fils (Federazione Italiana Lavoratori Spettacolo) si costituisce con il I Congresso, tenuto a Firenze nel febbraio 1946, aderisce alla Cgil e raccoglie i 12 sindacati di categoria: lavoratori del cinema; scenografi; esercenti spettacoli; lavoratori dell'ippica; lavoratori della prosa; operette e varietà; professori d'orchestra; artisti del coro; compositori; lirica; musica; dipendenti d'azienda cinema e teatri; dipendenti della Radio. L'articolazione prevista dallo Statuto Cgil prevedeva un decentramento a livello provinciale e alla Federazione aderivano i sindacati nazionali articolati nelle strutture periferiche. Il numero dei sindacati afferenti alla Fils non rimane stabile negli anni in seguito a spostamenti e costituzione di nuove sigle.
A Pesaro la presenza del Sindacato professori d'orchestra è documentata dal 1947 al 1975. Nel 1981 la Fils provinciale comunica alla Fils nazionale la ricostituzione del Sindacato degli operatori musicali.
Nel 1982 la Federazione Italiana Lavoratori Spettacolo (Fils) e la Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai (Filpc) si uniscono per dare origine alla Federazione Italiana Lavoratori dell'Informazione e dello Spettacolo (Filis). Nel 1996 infine si costituisce il Sindacato lavoratori dell comunicazione (Slc-Cgil), nato dalla fusione di (Filpt) con il sindacato di poligrafici e cartai e lavoratori dello spettacolo (Filis).

Collectivité

Al V Congresso della Filia (Federazione italiana lavoratori industrie alimentari, tenuto a Modena nel marzo 1960, si costituisce la Filziat attraverso l'accorpamento di Fiaiza (Federazione italiana addetti industria zucchero e alcool) e Filia. La Filziat ingloba anche il Sindacato tabacchine, anche se al IV Congresso a Caserta del febbraio 1960 la Segretaria Ernestina Soleri si era opposta fermamente e per questo costretta alle dimissioni.

Collectivité

La FLAI Federazione dei Lavoratori dell’Agroindustria della Cgil si costituisce nel gennaio del 1988, mediante l’accorpamento di Federbraccianti e Filziat (Federazione Italiana Lavoratori Zucchero, Industria Alimentare e Tabacco).

Fo, Dario
MdM_IT_P_00560 · Personne
Fonderia Montecatini di Pesaro
MdM_IT_E_00035 · Collectivité · 1917 - 1981

Nel 1917, la Società Generale per l’Industria Mineraria e Chimica Montecatini di Milano rileva la Fonderia Albani. Nasce così la Fonderia Montecatini di Pesaro (Montedison dal 1966), che ben presto diventerà una delle punte di diamante nei settori della metalmeccanica e dei lavori di fonderia. I suoi prodotti (tubazioni, silos, laminati, macchinari, impianti chimici, saracinesche per acquedotti ecc.) saranno esportati in tutto il mondo, fino alla crisi degli anni Settanta e la chiusura degli impianti nel 1981.