Area dell'identificazione
Tipo di entità
Forma autorizzata del nome
Forma(e) parallele di nome
Forme normalizzate del nome in conformità ad altre regole
Altra(e) forma(e) di nome
Codice identificativo dell'ente
Area della descrizione
Date di esistenza
Storia
Catturato dai partigiani a Dongo insieme a Benito Mussolini e fucilato il 28 aprile 1945.
Luoghi
Stato legale
Funzioni, occupazioni, attività
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica sociale italiana - RSI, in tale veste ha un ruolo notevole nel trasferimento da Roma al Nord dei funzionari dei ministeri e nella riorganizzazione dell'amministrazione repubblicana.
Il 25 apr. 1945 interviene nella sede dell'arcivescovado di Milano alle fallite trattative tra Mussolini e i capi del Comitato di liberazione nazionale alta Italia e segue quindi Mussolini nella sua fuga verso il lago di Como. Catturato a Dongo dai partigiani, è giustiziato, con gli altri maggiori esponenti fascisti, il 28 aprile, in base alle disposizioni emanate il 25 dal Comitato liberazione nazionale alta Italia. La sua salma, trasportata a Milano, è esposta a piazzale Loreto.
Mandato/Fonti autoritative
Articolazioni interne/Genealogia
Contesto generale
Area delle relazioni
Area dei punti di accesso
Punti d'accesso per soggetto
Punti d'accesso per luogo
Occupazioni
Area del controllo
Identificatore del record di Autorità
Codice identificativo dell'istituto conservatore
Norme e convenzioni utilizzate
Stato
Livello di completezza
Date di creazione, revisione, cancellazione
Lingue
Scritture
Fonti
R. De Felice, "Barracu, Francesco Maria", in "Dizionario Biografico degli Italiani", vol. 6, 1964, disponibile al link https://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-maria-barracu_(Dizionario-Biografico)/ (verificato in data 12 settembre 2026).