Volantino firmato "I giovani studenti e operai" per la valorizzazione delle aree archeologiche di Fossombrone.
Renzo Savelli con alla sua destra il docente del corso Vincenzo Maria Battista.
Bar alla Festa de L'Unità. Si riconosce Astorre Cornacchini e Paola Savelli.
Gruppo ala Festa de L'Unità, si riconoscono da sinistra Maria Guazzaroni, Franca Giacomoni, Fabrizio Serafini e Terenzio Serafini.
Corteo del funerale. Si riconoscono a sinistra della bandiera Mario Barbieri, a destra Averardo Pistacchi e con la corona di fiori rossi Francolini.
L'archivio della Cgil di Pesaro e Urbino conservato presso i locali al quarto piano della sede principale di via Gagarin, comprende il materiale documentario prodotto, acquisito o raccolto dalla Camera del Lavoro territoriale e dalle organizzazioni sindacali che ad essa hanno aderito nel corso degli anni.
La complessità della struttura del sindacato Cgil nazionale si traspone con le stesse criticità anche a livello locale perché oltre alla Camera del lavoro, che è la struttura orizzontale competente in un determinato territorio, ci sono i sindacati di categoria che seguono la linea organizzativa verticale, e infine tutti gli istituti che offrono dei servizi per conto della Cgil.
Altro aspetto rilevante da sottolineare per una lettura complessiva delle carte è quello relativo ai cambiamenti che questi organismi subiscono nel tempo: per la Camera del lavoro si modificano negli anni le competenze sul territorio (da Camera confederale del lavoro provinciale, nel 1981 diventa Camera del lavoro territoriale), per le categorie i mutamenti interessano le competenze e le funzioni svolte che, talvolta si riscontrano in modo evidente nelle carte mentre, a volte, sono lievemente percepibili dal cambiamento di denominazione o dalla presenza di fascicoli miscellanei.
I Fondi descritti sono nominati con l'ultima denominazione e sigla che il soggetto produttore ha assunto, ovviamente in relazione all'arco temporale cui le carte si riferiscono.
Questo comporta che oltre alla sigla che identifica il fondo possono essere contenute all'interno sigle differenti riferite quindi ad altri soggetti produttori, come ad esempio le sigle unitarie: nel caso della Federazione italiana lavoratori legno, edili e affini - Fillea (1963 - 1995) ad esempio è contenuta una serie dedicata alla Federazione lavoratori costruzioni - Flc unitaria (1972 - 1975).
I fondi di categorie sindacali che nel corso degli anni hanno assunto funzioni che in passato erano svolte da altre sigle sindacali, se conservati in modo autonomo fino all'anno di fusione, sono trattati come fondi a tutti gli effetti e l'archivio del sindacato che li ha assorbiti diventa un complesso di fondi. Il riferimento calzante è proprio l'intricata vicenda della Federazione Italiana lavoratori trasporti - Filt: istituita a Pesaro nel 1981, che eredita i fondi del Sindacato provinciale facchini con le carte dal 1945 al 1975, del Sindacato autoferrotranvieri con documenti dal 1960 al 1975 e della Federazione italiana lavoratori del mare (Film) documentata a Pesaro dal 1945 al 1986 coordinati, dal 1973 al 1980, dalla Fist.
Lo stesso caso riguarda il complesso di fondi della Flne che comprende la documentazione precedentemente prodotta dalla Federazione italiana dipendenti azienda gas – Fidag (1960-1975) e dalla Federazione Italiana dipendenti aziende elettriche – Fidae (1970-1972) che, con il Congresso Rimini del 23 aprile 1977, si unificano per riunire i lavoratori delle aziende del gas, elettriche e degli acquedotti.
Altro caso di aggregazione di fondi si ha quando le carte di categorie sindacali differenti sono gestite dalla stessa persona, come per le carte ereditate dalla Federazione lavoratori agroindustria- Flai in cui emerge un nucleo organico del Sindacato tabacchine (1948-1960) e la documentazione Federbraccianti, Filziat e Filia unitaria conservate insieme indistintamente fino al 1988, data che segna il passaggio definitivo alla Flai.
Complessivamente i fondi descritti, ordinati in ordine cronologico in base all'estremo remoto, sono:
Complesso di fondi CGIL-PU - Cgil di Pesaro e Urbino - 1945-1997 con doc. 1944
CGIL Camera del lavoro territoriale di Pesaro - 1945-1997
Federmezzadri - Federazione nazionale coloni e mezzadri - 1945-1975
Filt - Federazione Italiana lavoratori trasporti - 1945-1997
Flai - Federbraccianti - Filziat - 1946-1992
Fils -Federazione italiana lavoratori dello spettacolo - 1947-1984
Fnle - Federazione nazionale lavoratori energia - 1954-1996
Federazione italiana lavoratori commercio albergo mensa e servizi - 1960-1996
Fp - Funzione pubblica - 1961-1995
Spi - Sindacato italiano pensionati - 1961-1996
Fiom - Federazione impiegati operai metallurgici - 1962-1997
Fillea - Federazione italiana lavoratori legno, edili e affini - 1963-1997
Filtea - Federazione italiana lavoratori tessili e abbigliamento - 1967-1982
Sindacato nazionale scuola - 1967-1975
Fidac - Federazione Italiana dipendenti aziende credito - 1970-1979; 1985
Fidat - Federazione Italiana dipendenti aziende telecomunicazioni - 1970-1973
Filcea - Federazione italiana lavoratori chimici e affini - 1977-1988
Inca - Istituto nazionale confederale assistenza - 1953-1996
Il riordino e l'inventariazione è stato diviso nel corso di quattro interventi: il primo alla fine degli anni Ottanta con la redazione di un inventario cartaceo in cui le carte della Camera confederale del lavoro e le Federazioni di categoria sono ordinate cronologicamente, un secondo, concluso nel 2016, che si è concentrata su alcune categorie che, soprattutto negli anni Ottanta, hanno svolto molto attivamente la loro azione sindacale, a discapito di Federazioni più recenti il cui trattamento complessivo avrebbe comportato uno slittamento in avanti dei termini cronologici prestabiliti, un terzo del 2017 che inventariato tutta la serie delle tariffe, tabelle salariali e pubblicazioni relative ai contratti collettivi nazionali di lavoro ed infine il quarto concluso nel 2020 che ha riguardato tutta la documentazione relativa agli anni trattati dall'inventario (1945-1996) recuperata nel corso di una ricognizione a tappeto in tutti i locali della Cgil. In particolare sono state riordinate e descritte le carte della Fnle che ingloba le competenze di tre importanti settori: l'energia, il gas e gli acquedotti (Fnle), mentre rimangono ancora esclusa la documentazione della Filctem che subentra alla Fnle (a Pesaro nel 2010) e assorbe i chimici, vetrai, abrasivi e petroliferi (Ficea) e il tessile manifatturiero (Filtea).
Sono poi state riordinate le carte del Sindacato pensionati italiani - Spi, escluse nell'intervento del 2016, che prosegue dal 1978 l'attività svolta dalla Federazione italiana pensionati - Fip le cui carte costituiscono un fondo dal 1961 al 1975.
Nel complesso documentario che fa capo alla Cgil sono presenti anche i fondi prodotti nell'esercizio dei principali servizi erogati per l'utenza, uno fra questi riguarda la tutela, assistenza e consulenza in ambito previdenziale, sociale, sanitario e di lavoro dell'INCA (oggi Patronato Inca) che è presente con documentazione dal 1954 al 1975 e che è stata integrato con la documentazione fino al 1996. Non sono presenti descrizioni di altri fondi relativi ai servizi ma troviamo alcuni fascicoli dedicati al Centro informativo disoccupati - CID attivato nella metà degli anni Ottanta di cui si ha notizia fino al 1996.
L'intervento complessivo non ha trattato tutta la serie dei contratti e delle vertenze posteriori al 1975, in inventario infatti è descritta unicamente la documentazione antecedente tale data che fa riferimento alla negoziazione, contrattazione e rivendicazione per conto di categorie diverse di lavoratori, ma che è svolta, soprattutto nei primi due decenni, direttamente dai segretari della Camera confederale del lavoro, prima cioè che si dotasse di un vero apparato dedicato ai contratti, vertenze e azione legale (oggi Ufficio vertenze e legali).
Volantino del 12 febbraio 1947 [per errore 1946] a firma della Segreteria (Bertini, Spallacci, Venturi) indirizzato ai Sindacati e Federazioni provinciali per l'organizzazione delle assemblee precongressuali in preparazione del Congresso provinciale.
Appunti manoscritti per l'organizzazione del I Congresso della Camera confederale del lavoro di Pesaro. Viene indicato che il Congresso si terrà nella Sala Pedrotti.
Verbale del 13 marzo 1947 della Commissione verifica poteri sui risultati delle assemblee precongressuali con il numero dei voti delle diverse correnti.
Relazione presentata dalla Segreteria al I Congresso della Camera confederale del lavoro di Pesaro e Urbino del 22-24 aprile 1947. Comprende i dati organizzativi sugli iscritti dal 1945 e sui settori rappresentati (Federterra, edili, Enti locali, minatori e tessili) e sul bilancio della Camera del lavoro.
Testo dattiloscritto di Martino Lorè del Sindacato del Conservatorio Rossini di Pesaro a sostegno delle rivendicazioni degli insegnanti delle scuole e degli istituti artistici.
Camicia del III Congresso unitario provinciale del 4 e 5 ottobre 1952.
Relazione (senza data e senza firma) al IV Congresso provinciale della Camera del lavoro di Pesaro e Urbino di [Giuseppe Angelini].
Verbale presentato al VI Congresso delle assemblee precongressuali con i dati relativi alle assemblee e ai delegati.
Testo dell'intervento di Enrico Biettini ala VII Congresso provinciale , tenuto a Pesaro il 31 mag. e 1 giu. 1969.
Prospetto del tesseramento al 29 maggio 1969 con i dati degli iscritti del 1968 e obiettivi per il 1969 divisi per categoria e settore.
Relazione di Monaldi al Comitato direttivo della Camera confederale del lavoro in preparazione dell'VIII congresso.
Mozione conclusiva dell'VIII Congresso della Camera confederale del lavoro dell'8 e 9 giugno 1973.
Elenco, con qualifiche e indirizzi dei componenti il Comitato direttivo eletto dall'VIII Congresso della Camera confederale del lavoro, tenuto a Urbino l'8 e 9 giugno 1973.
Comunicato stampa, in bozza, con le conclusioni del IX Congresso provinciale della Camera confederale del lavoro, con dati sui delegati, nomina di Massimo Falcioni Segretario generale e composizione Comitato direttivo.
Verbale del 1° Congresso comprensoriale della Fiom Cgil, tenuto alla Casa del popolo di Muraglia il 3 giugno 1981.
Risoluzione del Comitato direttivo della Ccdl, del 10 maggio 1963, sui risultati elettorali, sui problemi dello sviluppo delle lotte e del rafforzamento organizzativo del Sindacato.
Comunicato del Comitato direttivo del 9 gennaio 1963 per il rinnovo del contratto di lavoro.
Elenchi con le nomine dei componenti del Comitato direttivo della Camera del lavoro di Fano, direttivo legno e Fillea, del direttivo della Camera del lavoro di Orciano, della Federmezzadri provinciale, del Comitato direttivo e esecutivo della Camera del lavoro provinciale e regionale Cgil.
Elenco dei componenti il Comitato direttivo della Camera della Fillea.
Rapporto del Comitato direttivo sull'attività svolta e prospettive immediate di lavoro della Camera confederale del lavoro di Pesaro e Urbino in previsione del VI Congresso provinciale.
Documento del Comitato esecutivo sui problemi della situazione economica della provincia pesarese.
Composizione del Comitato direttivo della Camera del lavoro di Fano eletto il 21 febbraio 1965.
Comunicazioni della Camera del lavoro di Urbino alla Camera confederale del lavoro di Pesaro con l'elenco dei componenti il Comitato direttivo diviso per settori.
Testo con la bozza del piano politico sindacale della Camera confederale del lavoro per i mesi di giugno e luglio.
Elenco dattiloscritto completo di tutti i dipendenti della Camera confederale del lavoro di Pesaro, con informazioni sull'anno di entrata come funzionario, incarichi a novembre 1975 e incarichi precedenti.
Petizione dei lavoratori settore segherie e fabbriche imballaggi inviata all'Associazione industriali, Prefetto, Ufficio provinciale del lavoro e Camera del lavoro relativa alla posizione dell'Associazione industriali del 4 feb. 1955.
Relazione di Aldo Bianchi alla conferenza provinciale di organizzazione della Camera confederale del lavoro degli attivisti di base tenuta a Pesaro il 17 dic.1966.
Volantino della Camera confederale del lavoro per i pensionati.
Testo dattiloscritto dell'intervento con la presa di posizione della Cgil sull'istituzione della Facoltà di Medicina a Pesaro .
Volantino a firma del Comitato direttivo di tutte le categorie sulla mozione approvata al Comitato direttivo del 4 settembre 1970.
Documento stampato dalla Camera confederale del lavoro di Pesaro e Urbino per la Conferenza di organizzazione , tenuta a Pesaro il 19 dicembre 1970.
L'Archivio Giuseppe Mari comprende prevalentemente documentazione (soprattutto relazioni, elenchi, carteggio, fotografie e articoli di giornali) prodotta ed acquisita dal soggetto produttore durante le ricerche e gli studi da lui compiuti in materia di storia della Resistenza e del movimento partigiano nelle Marche. L’Archivio conserva anche documentazione (carteggio, poesie, disegni, fotografie) riconducibile alla sua vita privata e ai diversi ruoli ed interessi da lui stesso ricoperti e coltivati nell'arco della sua esistenza (oltre che autore di poesie, Mari è stato infatti anche presidente del Comitato provinciale di Pesaro e Urbino dell'ANPI e dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione).
Il fondo consiste in 46 unità archivistiche (fascicoli) contenute in 12 unità di conservazione (buste) e conserva anche documentazione riconducibile ai seguenti diversi soggetti:
• GNR-111a Legione di Pesaro e Urbino(I).
• Brigata Garibaldi Bruno Lugli di Pesaro(II).
• Renato Pezzolesi(III).
• Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza(IV).
La documentazione della GNR e della Brigata Garibaldi è stata probabilmente acquisita dal soggetto produttore nell'ambito degli studi da lui condotti e sopra menzionati, mentre non è possibile affermare con certezza la provenienza delle carte riconducibili a Renato Pezzolesi, che potrebbero essere confluite nel fondo successivamente alla donazione dell'Archivio da parte di Carlo Mari (figlio di Giuseppe). Per quanto riguarda la documentazione prodotta dal Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza, la cui sede era presso il Comune di Pesaro, è opportuno ricordare come Mari fu di fatto il principale referente dell’attività di tale Comitato.
NOTE
(I) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. "[GNR-111a Legione.] Ufficio Maggiorità. Carte segrete" (b. 1, fasc. 2).
(II) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Documenti [Brigata Garibaldi] Bruno Lugli (b. 7, fasc. 14).
(III) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Tavullia-Saludecio (b. 4, fasc. 2).
(IV) Cfr. I docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. [Celebrazioni del ventennale della Resistenza e correzioni al libro Guerriglia sull'Appennino] (b. 5, fasc. 4).
Lettera di Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) a destinatari diversi.
Dichiarazione di Caruso confermata e sottoscritta anche da Amedeo Diotalevi e Achille Luzzi.
Copia di lettera del maggiore Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) inviata a destinatari diversi e relativa all'uccisione del vicebrigadiere Paradisi avvenuta ad Acqualagna.
Lettera del capitano Izzo (comandante della GNR-Legione territoriale dei Carabinieri di Ancona-Gruppo di Pesaro) per il capo della Provincia di Pesaro e per conoscenza alla GNR-111a Legione-Comando militare provinciale di Pesaro.
Copia di lettera del maggiore Pezza (comandante della GNR-Comando provinciale di Pesaro) a destinatari diversi.
Lettera del maggiore Nicchiarelli per la GNR-Comando 111a Legione di Pesaro (redatta su c. intestata della GNR-Comando generale).
Relazione datt. di Giuseppe Mari.
Relazione datt. sull'attività del Distaccamento Visso redatta dal suo comandante (tenente Adriano Alessandrini)(I).
Copia del doc. redatto dal comandante e dal commissario politico del Distaccamento.
Doc. datt. con correzioni mss. sottoscritto dal capo del GAP Armando Onichini.
Doc. ms. del comandante del GAP di S. Severino Marche Armando Onichini.
Ruolino ms. del Distaccamento GAP di Frontale sottoscritto dal comandante del Gruppo Giuseppe Tamagnini.
Doc. datt. (con correzioni mss.) del comandante del Gruppo Giuseppe Tamagnini(I).
Copia di lettera inviata a destinatari diversi dal maggiore Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro).
Elenco con annotazioni mss. di Giuseppe Mari.
Sul doc. anche annotazione ms. di Giuseppe Mari.
Nota di Giuseppe Mari su alcuni comportamenti dei giovani partigiani.
Nota datt. con annotazioni mss. di Giuseppe Mari (che firma il doc. con il suo nome di partigiano "Carlo") sull'attività dei partigiani Franci, Arceci e Merli (Padellino).
Copia della lettera inviata da Busi (su c. intestata del Ministero dell'Interno-Direzione generale della Pubblica Sicurezza) al prefetto di Macerata.
Copia conforme.
Copia dell'articolo pubblicato sul giornale clandestino "L'Aurora" (a. II, n. 1). Sul doc. annotazione ms. "Cappellini" (probabilmente l'autore dell'articolo).
Trascrizione della lapide posta dai comunisti e dai socialisti matelicesi.
Foglio di giornale contenente, tra gli altri, l'articolo di cui al titolo relativo alla sentenza emessa nei confronti di Cioppettini, Francesco Torresi ed Ezio Serantoni (accusati di aver diffamato a mezzo stampa Francesco Porcarelli)(I).
Lettera di Pancaldi (sindaco di Filottrano e presidente del Comitato cittadino per le celebrazioni del ventennale della Liberazione) a Giuseppe Mari (presso il Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza).
Lettera di Salomoni (a nome del Comitato provinciale di Macerata dell'ANPI) per il Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza.
Lettera inviata al Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza.
Lettera inviata al Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza e redatta su c. intestata delle Sezioni di Osimo dell'ANPI, dell'ANPPIA e dell'Associazione Nazionale dei Reduci della Prigionia.
Lettera inviata al Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza.
Lettera inviata da Capalozza a Giuseppe Mari.
Lettera inviata da Pantanetti a Giuseppe Mari. Contiene in allegato il capitolo "Il comando unico che non si seppe o non si volle fare" (sull'attività della Brigata Spartaco)(I).
Lettera inviata alla casa editrice Argalia a nome del sindaco di Sassoferrato(I).
Doc. datt. con annotazioni mss.
Trascrizione del bollettino di cui al titolo a cura della Federazione provinciale di Ancona del PCI.
Contiene l'elenco di nominativi di partigiani in corrispondenza dei quali sono riportate informazioni diverse (nome del padre, luogo e data di nascita, grado e ruolo ricoperti e data iniziale e finale di svolgimento del ruolo).
Contiene l'elenco di nominativi di partigiani, per ognuno dei quali sono specificati il luogo e la data di nascita (se noti), il grado ed il ruolo ricoperti e la data iniziale e finale di svolgimento del ruolo.
Autorizzazione rilasciata dal Governo militare alleato a Giuseppe Mari per viaggiare entro la provincia di Pesaro.
Lettera inviata da Guacci a nome del Comitato esecutivo del Comitato per la celebrazione della Resistenza e del ventennale della liberazione di Ascoli Piceno. Destinatario della missiva: "Illustre Direttore".
Lettera destinata al compagno Guido Fanti, ai distaccamenti di partigiani al suo comando e a tutti i partigiani e patrioti italiani.
Doc. ms. sottoscritto da De Sabbata e, per il comandante della Brigata Pesaro, da Giuseppe Mari.
Contiene l'elenco di nominativi di patrioti in corrispondenza dei quali sono riportate informazioni diverse (nome del padre, Comune, n. di certificato e nominativo del comandante al quale erano sottoposti).
Relazione del Comitato provinciale Assistenza Patrioti di Macerata.
Relazione di Samuele Panichi(I).
Lettera del segretario del CLN delle Marche per il Corpo Volontari della Libertà(I).
Relazione di Giuseppe Mari sulle attività svolte dal Battaglione di cui al titolo.
Relazione di Giuseppe Mari sulle attività svolte dal Battaglione di cui al titolo(I).
Minuta della lettera inviata al CLN di Pesaro.
Rubrica(I) che contiene l'elenco dei docc. conservati dalla Brigata Garibaldi Bruno Lugli e probabilmente dalla Brigata GAP Pesaro.
Doc. sottoscritto da Roberto Carrara (commissario politico) e da Antonio Severoni (comandante).
Doc. sottoscritto dal commissario politico Roberto Carrara. Contiene l'elenco dei partigiani appartenenti alla Brigata, integrato dalle seguenti informazioni: paternità, data di nascita, residenza, grado, note, eventuali brigate diverse di appartenenza, periodi di militanza nella Brigata Bruno Lugli e in organizzazioni partigiane diverse.