Rosanna Catelani è nata a Mombaroccio (PU) IL 9-12-1952 e risiede a Pesaro. Si è laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Urbino 1978 e inizia a lavorare alla Cassa di Risparmio di Fano l' 11 giugno 1979 con la mansione di impiegata. Iscritta alla Fisac- Cgil dal 1980 e attivista sindacale dal 1980 fino al pensionamento Inps avvenuto in data 31.12.2018 all’età di 66 anni. Attualmente è iscritta alla categoria pensionati Spi di Pesaro. Il suo impegno politico prosegue alla Casa delle donne di Pesaro fin dalla sua fondazione nel 1988, aveva svolto in precedenza esperienze politiche nell’UDI e nel collettivo femminista.
Federico Sora è nato a San Costanzo (PU) il 5 ottobre 1957. Entra nel 1982 con concorso pubblico alla Cassa di Risparmio di Fano con un gruppo di altri ex studenti che avevano condiviso l'attività nei collettivi libertari studenteschi e che rappresentano la prima base degli iscritti Fisac in banca. nel 1983 è Segretario della Rappresentanza sindacale aziendale RSA Fidac nella fase del passaggio alla Fisac e Coordinatore aziendale della Cassa di Risparmio di Fano. Poi, dal 1998, a seguito mutazione di proprietà dell'Istituto, è componente dei direttivi di gruppo e di delegazioni sindacali in BPU Banca (poi UBI Banca), Casse del Centro, Gruppo Intesa, poi Gruppo Intesa San Paolo ed infine nel 2008 della Segreteria e delegazione trattante Gruppo Creval (Credito Valtellinese). In seguito diventa segretario Fisac del Comprensorio di Fano, dalla sua costituzione fino all'incorporazione di questo nel provinciale di Pesaro di cui diventa segretario. Dopo un breve stacco temporale (per via del computo dei mandati) è di nuovo segretario provinciale per due mandati. Nel frattempo, al congresso nazionale Fisac del 2010 viene eletto nel Direttivo nazionale Fisac. Intanto la Cassa di Risparmio di Fano da fondazione si trasforma in spa, poi viene venduta alla Banca Popolare di Ancona che a sua volta era entrata nel Gruppo Banca Popolare di Bergamo, intorno al 2000 entra nella delegazione trattante/segreteria del Gruppo Fisac. Quando la Carifano viene ceduta al gruppo Intesa, tramite controllata Intesa Casse del Centro, entra nella delegazione trattante e nel direttivo di Intesa proprio nel momento della fusione con fusione con Sanpaolo. Di nuovo la Carifano viene ceduta a Credito Valtellinese e di nuovo passa nella segreteria /delegazione trattante di quel gruppo. Nel frattempo diventa segretario regionale Marche Fisac dal 2013 al fino al pensionamento nel 2021.
Federico Sora come ricercatore è autore di importanti contributi sul movimento libertario e sul movimento sindacale di Fano.
Loredana Pistelli, laureata in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, è stata Segretaria Nazionale FILTEA e Segretaria regionale CGIL Marche, Assessore al Comune di Ancona durante la Giunta Sturani e Assessore Regionale con il Governatore Spacca dal 2005 al 2008. Nella prima Giunta della sindaca Valeria Mancinelli, 2013-2018, ha ricoperto l'incarico di Capogruppo in Consiglio comunale di Ancona. Nel 2019 è componente dell'Assemblea nazionale PD.
Nato a Ca' Mazzasette di Urbino il 31 ottobre 1896, è stato dirigente e parlamentare comunista.
Appena quindicenne milita con passione nella Gioventù socialista e allo scoppio della Prima guerra mondiale partecipa coraggiosamente venendo decorato al valore. Viene delegato dall'organizzazione socialista di Pesaro al Congresso di Livorno nel gennaio del 1921, e sarà tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia. E' segretario, negli anni 1924 e 1925, del PCdI a Pesaro, in quegli anni Cappellini subisce ripetute aggressioni da parte delle squadracce fasciste. Dopo la promulgazione delle leggi eccezionali fasciste , nel giugno del 1927, viene arrestato a Rimini e deferito al Tribunale speciale. Sconterà un anno di carcere preventivo e poi verrà assolto per mancanza di prove. Durante gli anni del regime, Cappellini, coprendo i suoi spostamenti con l'attività di agente delle assicurazioni, svolge un'ininterrotta opera di collegamento e di organizzazione dei nuclei antifascisti. Nel 1942 è a Torino a promuovere la costituzione del "Fronte nazionale di azione". Nel 1943, sempre a Torino, è tra gli organizzatori degli scioperi del marzo. Arrestato come conseguenza di un'indagine condotta dalla polizia di Zara, viene tradotto in quella città, torturato durante la detenzione e denunciato al Tribunale speciale. Con la caduta di Mussolini e tornato in libertà, Cappellini assume la direzione del Partito comunista nelle Marche e, dopo l'armistizio, è tra i principali organizzatori del movimento partigiano nella regione, con Alessandro Vaia e Celso Ghini. Per le missioni di guerra portate audacemente a termine viene decorato con la Medaglia d'argento al valor militare e, finito il conflitto, dedica tutto il suo impegno all'attività politica come membro del Comitato centrale del PCI. E' senatore nella I e nella II Legislatura (eletto nel Collegio di Urbino). Per un decennio si occupa dell'amministrazione centrale del Partito comunista. Nello svolgimento di questo incarico, Cappellini è stato anche l'ideatore di attività collaterali come, ad esempio, la fondazione a Roma di "Cinelatina", che avrà un importante ruolo in campo cinematografico. Al suo illustre cittadino, Urbino ha intitolato una via. Cappelini muore a Spoltore (Pescara) il 15 maggio 1975.