Area dell'identificazione
Segnatura/e o codice/i identificativo/i
Titolo
Date
- 1945 - 1994 (Creazione)
Livello di descrizione
Consistenza e supporto
6 buste
Area del contesto
Nome del soggetto produttore
Storia istituzionale/amministrativa
Istituto conservatore
Storia archivistica
L'archivio è stato formato e organizzato nella sua forma attuale già durante l'attività dell'ente. A occuparsi della documentazione, e a dargli l'ordine che è tuttora conservato, è stato il segretario della Sezione Renato Pezzolesi. Dato il forte legame tra l'ANPI e il CIL, il Corpo ha mantenuto il suo archivio presso la sede dell'ANPI. Ora l'Archivio è conservato, insieme all'archivio storico dell'ANPI, presso la Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato, in Galleria dei Fonditori a Pesaro.
Modalità di acquisizione
Area del contenuto e della struttura
Ambito e contenuto
Il Corpo Italiano di Liberazione è stato un’unità militare del ricostituito esercito italiano che dal marzo 1944 ha direttamente contribuito alle operazioni di guerra degli Alleati contro i nazisti, lungo la linea Gustav. Il CIL è stato impiegato sul settore adriatico, in particolare in Abruzzo e nelle Marche, contribuendo alla liberazione di numerosi centri abruzzesi e marchigiani. Il 24 settembre 1944 la grande unità viene sciolta, ma l'impegno e la volontà dimostrata convincono gli Alleati, i quali decidono di aumentare la possibilità d'impiego dei reparti italiani e di assegnare nuovi equipaggiamenti, consentendo la nascita di sei divisioni denominate Gruppi di Combattimento. Le attività documentate dall'archivio riguardano il ruolo che l'associazione continua ad avere anche durante il Dopoguerra. Si ha testimonianza delle varie manifestazioni organizzate e di come il CIL si sia sempre mantenuto attivo, continuando la propria attività antifascista in altre modalità.