Con verbali delle visite.
Carteggio e decreti inerenti alle visite pastorali, con questionario inerente alla visita pastorale del 1935.
Registro formato vacchetta riportante i nominativi.
Concessione dell'indulgenza plenaria ai confratelli.
Stati delle anime.
Stati delle anime.
Stati delle anime.
Elenco delle elemosine.
Preventivi per il restauro, parafulmini sulle torri campanarie, atto di compravendita di quadri tra don Mario Delalio e il signor Carlo Peduzzi.
Registro formato vacchetta riportante i nominativi.
Regole dell'oratorio.
Atti di battesimo.
Contiene fogli sciolti di conti.
Registro della dottrina cristiana per le donne.
Registro della dottrina cristiana.
Registro di cassa.
Note alimenti, elenco offerenti pro asilo 1943-1944.
Registro di amministrazione della confraternita della Beata vergine del Carmine contiene anche atto notarile del 1800 (relativamente ad affrancazione di livello).
Registro di amministrazione relativo ai capitali, censi, livelli e polizze della scuola di San Marco, dell'oratorio di San Rocco, della cappellania Besuzia, della cappellania del Rosario.
Nella parte finale riporta l'elenco dei parroci.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro dei visitatori con note di cronaca su interventi di restauro.
Elenchi confratelli e storia dell’ordine. Contiene nota con origine e principali dati della congregazione.
Atti di morte.
Elenco dei confratelli.
Atti di battesimo.
Contiene le fotocopie del conto consuntivo degli anni dal 1983 al 1991.
Registro delle messe.
Registro della dottrina cristiana.
Prospetto delle presenze giornaliere.
Contratti di somministrazione di energia elettrica, preventivi per orologio da torre, preventivi per la motorizzazione delle campane, domanda di sussidio.
Preventivi e progetti, offerte.
Registro di cassa.
Quaderno con le opere rappresentate.
Competenze dei sacrestani, programma del sagrista, competenze del campanaro.
Francesco Loredan doge di Venezia comunica a Antonio Donato capitano podestà di Brescia la vacanza della chiesa di S. Andrea di Livemmo a seguito della morte del rettore Antonio Zambelli, e il conferimento dell’incarico, da parte del vescovo Querini, a Carlo Zanardelli suddito di Venezia, il quale deve essere lasciato libero di godere i frutti del beneficio.
Bellebono del fu Antonio Cavagnini da Castrezzone promette di ratificare la vendita di una pezza di terra sita in Calvagese, in contrada detta “della valle di Bettolasio”, a favore di Giacomo del fu Genesio Solazzi da Montecchio, rettore della chiesa di Barbaine, di Comino del fu Bonomino da Lavone, agente a nome e per conto del comune di Livemmo, e di Pietro del fu Giovanni Tacchini da Prato, agente a nome e per conto del comune di Prato.
Giacomo del fu Genesio Solazzo, beneficiato della pieve di Savallo, Giovannino del fu Antoniolo Bisizzi da Limone, console del comune di Livemmo, Pecino del fu Giovanni Tavoldini da Prato, console di detto comune, Nicolino del fu Domenico Flocchini da Avenone, console di detto comune, Pietro Facchini da Prato, Facchino del fu Masolino Facchini da Prato, Bisizio del fu Zambone Bisizi da Livemmo e Comino del fu Bonomino Oberti da Livemmo agenti a proprio nome e per conto dei comuni di Livemmo, Prato, Avenone ed intervenienti a nome della chiesa di Barbaine permutano a Gottardo del fu Michele detto Repellino Bignotti da Livemmo una casa con fienile in Livemmo ed una pezza di terra. Gottardo a sua volta cede ai soggetti sopracitati una casa con una pezza di terra in Livemmo.
Giacomo Solazzi da Montecchio, rettore della chiesa di Barbaine, permuta ad Antonio del fu Giovanni Pasini da Calvagese una pezza di terra sita in Calvagese in contrada Ronco. Antonio Pasini permuta a sua volta una pezza di terra sita in territorio “de Burago” in contrada detta “Chiusure”. Sono contenute le trascrizioni della supplica inoltrata dal Solazzi a papa Alessandro VI e del breve indirizzato ai canonici di Brescia Apollonio e Luca Ducco con il quale il papa autorizza tale permuta.
Alatino del fu Andreolo detto Lozarolo da Noffo, agente a nome e per conto dei comuni di Noffo, Lavino e Navone è condannato a risarcire la chiesa di Barbaine di some di grano a titolo di affitto livellario, su istanza di Stefanino da Avenone, agente a nome e per conto dei comuni di Livemmo, Prato e Avenone, a loro volta agenti a nome e per conto della chiesa di Barbaine. E’ presente un transunto in latino della pergamena nel quale erroneamente viene indicata come data il 20 aprile 1384.
Giovannino del fu Tommaso Ginami da Livemmo vende a Giacomo Solazzi da Montecchio, rettore della chiesa di Barbaine, una pezza di terra prativa sita in Livemmo in contrada detta “in bareng”.
Domenico del fu Biagio (Lumini?) detto Bertaio da Muscoline vende ad allodio a Giacomo del fu Genesio Solazzi da Montecchio, rettore della chiesa di Barbaine, una pezza di terra sita in Castrezzone in contrada “della Locandera”.
Atti di cresime.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.
Registro della dottrina cristiana.