Fondo 17 - Inca - Istituto nazionale confederale assistenza - 1953-1996

"Sciopero in tutta Italia" - 1957 "Il solco" - 1957 Mutualità pensioni a favore delle casalinghe - 1963 Comunicato sulla legge sulle pensioni alle casalinghe - 1963 "50.000 firme" - 1963 Legge sulle pensioni alle casalinghe - [1963]

Area dell'identificazione

Segnatura/e o codice/i identificativo/i

IT CGIL-PU CGIL-PU-17

Denominazione o titolo

Inca - Istituto nazionale confederale assistenza - 1953-1996

Data/e

  • 1953-1996 (Creazione)

Livello di descrizione

Fondo

Consistenza e supporto dell'unità di descrizione (quantità, volume, dimensione fisica)

16 buste, 94 fascicoli, ml 1,60

Area delle informazioni sul contesto

Denominazione del/dei soggetto/i produttore/i

(1945 feb. 11-)

Storia istituzionale/amministrativa

L'Inca (Istituto Nazionale Confederale di Assistenza) nasce l'11 febbraio 1945 in occasione del I° Congresso della Cgil. La sua missione è quella di difendere i diritti dei lavoratori, delle lavoratrici e di tutti i cittadini italiani, anche residenti all'estero e contribuire a riformare la legislazione sociale per realizzare un sistema di protezione basato sui principi di uguaglianza e libertà.
Nel 1947 una legge dello Stato italiano ha riconosciuto il ruolo e la funzione degli Enti di patronato attribuendo ad essi il compito di assistenza per il riconoscimento dei diritti in base alle normative in materia di: previdenza, salute e benessere nei luoghi di lavoro, infortuni e malattie professionali e prestazioni socio assistenziali.
La legge n. 152 del 2001, aggiornando la disciplina degli Istituti di patronato e confermandone le funzioni, ha previsto nuovi campi di intervento. Nel 2008 un nuovo Regolamento ha ulteriormente esteso gli ambiti d'azione.
L'Inca rappresenta una delle quattro verticalità del Sistema dei Servizi della Cgil, composto da Sol (Servizi orienta lavoro), Uvl (Uffici vertenze e legale) e Caaf Centri di assistenza autorizzata fiscale).
Inoltre, l’Inca fa parte integrante del Coordinamento patronati (Ce.Pa) insieme a Inas, Ital e Acli, che rappresenta la sede unitaria dei maggiori patronati italiani di emanazione sindacale, per l'elaborazione di proposte migliorative del sistema previdenziale e di welfare anche nel confronto con gli Istituti di previdenza pubblici italiani.
La struttura dell’Inca è formata a livello nazionale dal Presidente, dal Collegio di presidenza e dal Consiglio di amministrazione, le sedi regionali hanno funzioni di coordinamento e di programmazione dell’attività delle strutture territoriali, garantendo il necessario raccordo con il livello nazionale. Le sedi provinciali assicurano la gestione e l’erogazione dei servizi, attraverso gli uffici e gli operatori specializzati. La struttura delle sedi provinciali prevede un direttore nominato dalla Segreteria su proposta del Direttivo della Cgil.
I servizi di cui si occupa l’INCA sono la previdenza, che è tradizionalmente al centro dell'intervento dell'Istituto, accreditato negli anni come punto di riferimento per le tematiche che riguardano la vita lavorativa, l'accesso alla pensione e la gestione dei trattamenti; la salute nei luoghi di vita e di lavoro, l'Inca infatti, sin dalle origini, ha caratterizzato la sua azione per contrastare il fenomeno degli infortuni e l’emersione delle malattie professionali. Altro ambito di intervento riguarda l’immigrazione e l’emigrazione dall’Italia, sin dai primi anni cinquanta l'Inca si è adoperata in favore dei nostri connazionali emigrati, operando per favorire la loro integrazione sociale nei Paesi esteri ospitanti, sviluppando rapporti di collaborazione con i sindacati, le Autorità e gli Enti previdenziali locali. Dopo la lunga stagione di emigrazione, in Italia l'ingresso dei cittadini stranieri è diventato un fenomeno strutturale e l'Inca ha saputo costruire una nuova interlocuzione con le Istituzioni italiane, quali il Ministero dell'Interno, le Questure, le Prefetture, a vario titolo coinvolte nelle procedure di regolarizzazione dei migranti, svolgendo inoltre un'azione importante per la modifica delle normative in materia di migrazione.
L’Inca infine cura gli interventi a favore della famiglia per l'assistenza alle persone nell'ottenere sia prestazioni economiche di natura assistenziale, destinate a integrare il reddito dei beneficiari, sia il riconoscimento del diritto ad astenersi dal lavoro per determinati periodi in occasione di maternità e paternità.

Storia archivistica

La documentazione è prodotta dall'Istituto nazionale confederale di assistenza (Inca-Cgil) della Camera del lavoro territoriale di Pesaro. Per gli anni antecedenti il 1975, nell'inventario degli anni Ottanta, il fondo era presente in modo ricorrente ed era stato trattato come serie senza ulteriori suddivisioni, i 54 fascicoli, per lo più unità documentarie, erano stati condizionati cronologicamente insieme a quelli della Camera del lavoro e delle altre Federazioni di Categoria. Nel successivo riordino del 2015, i fascicoli erano stati ricondotti a 5 Sotto serie. Con l'integrazione del Fondo con i fascicoli degli anni posteriori al 1975 fino 1996, tutti i fascicoli antecedenti il 1975 sono stati ricondotti nelle 4 Serie in cui è suddiviso il Fondo: Attività del patronato; Statistica Inca; Circolari e Bilanci. Il riferimento alle collocazioni dell'Inventario cartaceo 1945-1975 è stato mantenuto come nota storica e una tabella di concordanze è stata aggiunta all’inventario cartaceo 1945-1975.

Modalità di acquisizione o versamento

Area delle informazioni relative al contenuto e alla struttura

Ambito e contenuto

Le carte prodotte dall'Inca si presentavano in forma relativamente ordinata, la documentazione relativa all'attività del patronato comprende corrispondenza con l'Inca nazionale, materiale normativo sulla previdenza e assistenza dei lavoratori, indirizzari per la distribuzione del bollettino "Notiziario Inca". La serie relativa alla prestazione dei servizi previdenziali e legali comprende la stesura delle tabelle inviate all'Inca nazionale e all'Ispettorato del lavoro e l'analisi statistica sull'attività svolta. E' stata creata una Serie "Circolari", in considerazione del fatto che le circolari dell'Inca nazionale sono state rilegate dal 1974 al 1982 e protocollate e raccolte in raccoglitori ad anelli dal 1994 al 1996. Infine una Serie comprende i bilanci preventivi e consuntivi dal 1985 al 1991.

Procedure, tempi e criteri di valutazione e scarto

Incrementi previsti

Criteri di ordinamento

Area delle informazioni relative alle condizioni di accesso ed utilizzazione

Condizioni che regolano l’accesso

Condizioni che regolano la riproduzione

Lingua della documentazione

Scrittura della documentazione

Note sulla lingua e sulla scrittura della documentazione

Caratteristiche materiali e requisiti tecnici

Strumenti di ricerca

Area delle informazioni relative a documentazione collegata

Esistenza e localizzazione degli originali

Esistenza e localizzazione di copie

Unità di descrizione collegate

Area delle note

Segnatura

Punti di accesso

Punti d'accesso per soggetto

Punti d'accesso per luogo

Punti d'accesso per nome

Punti d'accesso per tipologia e forma

Area di controllo della descrizione

Codice identificativo della descrizione

Codici identificativi delle istituzioni responsabili

Norme e/o convenzioni

Grado di elaborazione

Livello di completezza

Date di creazione, revisione, cancellazione

Lingua/e

Scrittura/e

Fonti

Area dell'acquisizione

Soggetti collegati

Persone ed enti collegati

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