Fonds MG - Mari Giuseppe

"Notiziario" "Fonogramma [di Gardini su un conflitto a fuoco avvenuto a Cingoli]" [Lettera di Leopold Verbovsek sul Battaglione Stalingrado] "Dichiarazione [di Giacomo Caruso sull'uccisione del vicebrigadiere Armando Paradisi]&q... [Lettera di Oreste Izzo sull'occupazione di caserme e il disarmo di distaccamenti di carabin... "Elenco dei caduti e feriti nelle azioni antipartigiane" [Lettera di M. Lo Squadro sullo sviluppo della situazione politica a Cantiano] [Lettera di Luigi Pezza sul milite Adriano Pigna] "Documento rinvenuto fra le carte della GNR 111a Legione" "Documento rinvenuto fra le carte della GNR 111a Legione" [Resoconto dell'uccisione del vicebrigadiere Armando Paradisi] [Lettera di segnalazioni di Luigi Pezza] [Certificato medico relativo al milite Adriano Pigna rilasciato da Mario Melletti] [Rapporto di Luigi Pezza su un fatto d'armi avvenuto nella zona tra Cantiano e Frontone Serra] [Fonogramma di Lorenzano su un'azione svolta dai ribelli ad Acqualagna] [Lettera dei partigiani Enzo, Aldo ed Ebery al Comando della V Brigata Bis sui fatti accaduti pre... [Lettera di trasmissione dell'ordine di operazione n. 1 inviata da Luigi Pezza] "Pro memoria [sulla situazione della Provincia di Pesaro e Urbino con riferimento all'a... [Lettera di Luigi Pezza sull'uccisione del vicebrigadiere Armando Paradisi] [Lettera di trasmissione di relazione sull'ordine pubblico inviata da Oreste Izzo] [Ordine di operazione della GNR-Ispettorato VIII Zona] [Nota autobiografica di Niccolò Cesarini] [Lettera di Marsilio Calvarese sul ferimento del milite Adriano Pigna] [Lettera di Luigi Pezza sull'attacco alla caserma della GNR-Presidio di Cagli] [Lettera di Luigi Pezza sull'occupazione di caserme e il disarmo di distaccamenti di carabin... [Lettera di Luigi Pezza sul ferimento del milite Adriano Pigna] [Lettera di Luigi Pezza su attività di ribelli] [Lettera di Luigi Pezza su un incidente avvenuto presso la caserma di Pergola] "[GNR-111a Legione.] Ufficio Maggiorità. Carte segrete" [Relazione sulla situazione politico economica nella Provincia di Pesaro] [Relazione quindicinale di M. Rossi] [Lettera di Luigi Pezza sull'attività di ribelli a Serra Sant'Abbondio] [Relazione della GNR-Comando 111a Legione su azioni compiute contro i ribelli] [Diario delle azioni svolte] [Lettera di N. Nicchiarelli sull'attività di ribelli a Serra Sant'Abbondio] [Lettera di Luigi Pezza su un atto di sabotaggio avvenuto presso il ponte ferroviario sul torrent... [Diario delle azioni svolte] [Elenco di iscritti al PFR, di partecipanti ad azioni di rastrellamento partigiano e di squadristi] [Diario delle azioni svolte] [Lettera di Marsilio Calvarese sull'attività di ribelli in località Serra Sant'Abbondio... [Lettera di Egisto Monceri sull'attività di bande ribelli e il loro armamento] [Relazione di M. Rossi sulla situazione politico economica nella provincia di Pesaro e Urbino] [Resoconto di Moraldo Santi sui fatti accaduti a Pola dopo l'8 settembre 1943] "Partigiani jugoslavi a Roma" "Memorie del partigiano = Poldo Verbovseh" "Iugoslavi partigiani in Italia" Precisazione sugli slavi (di Poldo) "Un gemellaggio tra Pesaro e Lubiana che ha origine nella Resistenza" "Partigiani jugoslavi nella provincia di Pesaro" "Brigata Garibaldina Spartaco. Battaglione Pietro Capuzzi. I° Distaccamento Visso" "Rollino n. 4. Brigata garibaldina Spartaco" "Brigata Spartaco. Batt[aglione] Pietro Capuzzi. 1° Distaccamento Fiastrone" [Nota autobiografica di Alessandro Bartoloni] "Relazione sulla morte del Vice-comandante del GAP di Sanseverino Marche - Ramiro Laureani&q... [Relazione del presidente del CLN di Potenza Picena sull'attività svolta dal GAP di Potenza ... "Gruppo Patrioti di Frontale. Relazione dell'attività svolta dal Gruppo dalla data dell... "Gruppi Patrioti di Frontale. Relazione dell'attività svolta dal Gruppo dalla data dell... "Distaccamento GAP Frontale" [Dichiarazione di Buttero Butteri e Mariano Beruschi sull'attività svolta da Giuseppe Nazzar... [Dichiarazione di Guido Becerica sull'ospitalità data a tre ufficiali dell'esercito all... "Relazione dell'attività svolta dal Distaccamento GAP di S. Severino" "Relazione sulla GAP di Potenza Picena" "Relazione sull'operato del GAP di Sanseverino Marche" "GAP Recanati" [Dichiarazione di padre Giovanni Pieragostini sulle azioni antifasciste svolte da Giuseppe Nazzar... "S. Severino (Marche)" [Relazione di Gioia Natale sull'attività del GAP di Recanati] "Relazione sull'attività svolta dal Distaccamento GAP Recanati" [Relazione di Silvio Battistini sulla sua attività di partigiano] [Lettera di Silvio Battistini recante notizie autobiografiche] [Lettera di Silvio Battistini sul 50° Reggimento Fanteria] "Partigiani Matelicesi Caduti in Azioni di Guerra - 1943 - 1944" [Testo della lapide posta in memoria di Wassili Niestarol] "Gruppo Eremita" [Lettera di Silvio Battistini sulla consegna di tessere ad honorem alle famiglie dei partigiani M... [Lettera di Silvio Battistini sulla consegna alla madre del partigiano  Wassili Niestarol di una ... "Fucilati e morti in combattimento per la causa partigiana" [Lettera di Silvio Battistini relativa alla ricezione di due volumi titolati "Perchè i Giova... "Posizione attuale dei partigiani rientrati al proprio lavoro" [Elenco di partigiani] "Relazione sulla attività partigiana degli uomini dei gruppi: Eremita, Roti, F. Porcarelli, ... "Partigiani componenti il Gruppo S. Cataldo facente parte della Brigata Ancona I° Battaglion... "Partigiani combattenti riconosciuti" "Relazioni sulle azioni compiute dal II° Battaglione Buscalferri. Brigata Spartaco" "Rollino n. 5. Brigata garibaldina Spartaco. II° Battaglione Buscalferri" [Relazione di Luigi Mari e Quirino Ciarapico sulla lotta di liberazione combattuta a Tolentino] [Partigiani appartenenti a comandi di organizzazioni partigiane di Cingoli] "Relazione sull'attività svolta dalla banda partigiana Montenero (Cingoli)" "2° Battaglione" "Brigata della montagna "1° Maggio" del Gruppo Divisioni Spartaco" "VI° Battaglione Nicolò. Relazione cronologica sulle azioni compiute" "Relazione sull'attività svolta dal V° Battaglione Giammario Fazzini comandato da D. Ni... "Relazione del Gruppo 205" "25 aprile" "Attenti a non rischiare (con la preoccupazione di evitare il convenzionale) l'incompre... [Relazione sull'arresto di due partigiani a Frontino] [Nota di Giuseppe Mari sull'attività partigiana svolta da Enzo Merli] "Testo dell'accordo tra il CNRP e l'ANPI" [Articolo su Giuseppe Mari e la gestione della Libreria del popolo di Pesaro] "Tre partigiani"
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MG

Title

Mari Giuseppe

Date(s)

  • 1831-2002 (Creation)

Level of description

Fonds

Extent and medium

Buste 12, fascicoli 46.

Context area

Name of creator

(1911 dic. 30 - 2002 set. 20)

Biographical history

Giuseppe Mari nacque il 30 dicembre 1911 ad Urbino, città nella quale, con ogni probabilità, si laureò in Lettere e Filosofia. Alla fine degli anni '30 intraprese la carriera di professore di materie letterarie, filosofia e storia, dapprima presso le scuole medie di Urbino e successivamente negli istituti superiori e licei di Pesaro.
Durante la seconda guerra mondiale, nominato ufficiale della VI Batteria costiera di Albinia di Orbetello, il 9 settembre 1943 fu uno dei protagonisti dei pochi episodi di resistenza avvenuti contro l'esercito tedesco all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre, per il quale venne insignito della medaglia d'argento al valore militare. Durante il servizio militare conobbe probabilmente la futura moglie Giorgia Maselli, con la quale ebbe tre figli.
Ritornato a Pesaro, iniziò l'esperienza partigiana con il nome di "Carlo Marini", prima come comandante del II Battaglione della V Brigata Garibaldi Pesaro, poi, dal 9 settembre 1944, come comandante della Divisione Marche(I).
Terminata la guerra, Mari aderì al PCI ed iniziò la sua attività di amministratore, ricoprendo varie cariche: nel 1947 fu nominato segretario della Federazione provinciale comunista di Pesaro e Urbino e dal 1956 al 1959 fu prima assessore del Comune di Pesaro e poi presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. Dal 1970 al 1975 fu anche assessore provinciale. Nel secondo dopoguerra, inoltre, pubblicò racconti e libri per ragazzi, ottenendo nel 1949 e nel 1956 un discreto successo con i libri per ragazzi "Padellino"(II) e "Due ragazzi contro le SS".
Mari ricoprì anche il ruolo di presidente del Comitato provinciale di Pesaro e Urbino dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI)(III), di cui era stato membro della segreteria dal 1944, e fu eletto, nel 1984, primo presidente dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione, ruolo da cui si dimise negli anni seguenti(IV). Successivamente, nonostante le dimissioni dalla segreteria provinciale dell'ANPI formalizzate nel 1989(V), continuò a collaborare a numerosi progetti promossi dall'Associazione, che nel 1996 pubblicò il suo libro "Pesaresi nella guerra: quattro storie di dignità e coraggio".
Nel 1964, anno del gemellaggio tra Pesaro e Lubiana, di cui Mari fu uno dei promotori, scrisse "La resistenza in provincia di Pesaro e la partecipazione degli jugoslavi"(VI), mentre nel 1965, in occasione del ventesimo anniversario della Liberazione, pubblicò il volume "Guerriglia sull'Appennino"(VII). Fu anche autore di poesie, che pubblicò nel 1987 insieme ad Emidio Bruni e Mario Omiccioli nella raccolta dal titolo "33 poesie di 3 amici".
Morì a Pesaro il 20 settembre 2002 all'età di 90 anni.
In suo ricordo, in concomitanza con il sessantesimo anniversario della Liberazione, venne pubblicato nel 2004 il volume "Poesie", che raccoglie una serie di poesie inedite da lui scritte.

NOTE
(I) Cfr. Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. “Personale (sede)”, il doc. [Biografia di Giuseppe Mari] (b. 7, fasc. 15).
(II) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Padellino (b. 7, fasc. 17).
(III) Vedi nota I.
(IV) Cfr. Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. "Cinquantesimo", la lettera di dimissioni di Giuseppe Mari per il Comitato di direzione dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione, s.d (fotocopia), b. 8, fasc. 22.
(V) Ibidem, la lettera di Giuseppe Mari per i componenti della Segreteria dell’ANPI, Pesaro 4 lug. 1989 (fotocopia).
(VI) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Rapporti tra Lubiana e Pesaro (b. 2, fasc. 2).
(VII) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fascc. "Resistenza (generale)" e [Celebrazioni del ventennale della Resistenza e correzioni al libro Guerriglia sull'Appennino] (b. 8, fasc. 18 e b. 5, fasc. 4).

Repository

Archival history

Gran parte della documentazione che costituisce il fondo Giuseppe Mari è stata da lui versata nel 1991 all'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione (ora Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino, ISCOP). Il soggetto produttore ha continuato a versare documenti anche negli anni successivi.
Nel 2011, il figlio di Mari, Carlo, donò formalmente il fondo all'ISCOP, che attualmente lo conserva presso l'Archivio-Biblioteca Vittorio Bobbato (Pesaro, Galleria dei Fonditori 64). Successivamente il fondo è stato riconosciuto di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica delle Marche (decreto n.97, 30 aprile 2013).
Dallo studio delle carte contenute nell'Archivio si evince come esse siano state oggetto, da parte di persone diverse e in momenti differenti, di parziali interventi di riordino(I).
Nel 2014, nell'ambito del progetto "Archivio della politica nella provincia di Pesaro e Urbino", redatto da Antonello De Berardinis, presentato dall'ISCOP e cofinanziato da Regione Marche, Ingrit Vjerdha ha effettuato una prima ricognizione del fondo al termine della quale ha prodotto un elenco sommario della documentazione conservata.
NOTE
(I) Vedi ad esempio Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Salvacondotti alleati per Mari (b. 5 fasc. 8) e fasc. Rapporti tra Lubiana e Pesaro (b. 2 fasc. 2).

Immediate source of acquisition or transfer

Content and structure area

Scope and content

L'Archivio Giuseppe Mari comprende prevalentemente documentazione (soprattutto relazioni, elenchi, carteggio, fotografie e articoli di giornali) prodotta ed acquisita dal soggetto produttore durante le ricerche e gli studi da lui compiuti in materia di storia della Resistenza e del movimento partigiano nelle Marche. L’Archivio conserva anche documentazione (carteggio, poesie, disegni, fotografie) riconducibile alla sua vita privata e ai diversi ruoli ed interessi da lui stesso ricoperti e coltivati nell'arco della sua esistenza (oltre che autore di poesie, Mari è stato infatti anche presidente del Comitato provinciale di Pesaro e Urbino dell'ANPI e dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione).
Il fondo consiste in 46 unità archivistiche (fascicoli) contenute in 12 unità di conservazione (buste) e conserva anche documentazione riconducibile ai seguenti diversi soggetti:
• GNR-111a Legione di Pesaro e Urbino(I).
• Brigata Garibaldi Bruno Lugli di Pesaro(II).
• Renato Pezzolesi(III).
• Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza(IV).

La documentazione della GNR e della Brigata Garibaldi è stata probabilmente acquisita dal soggetto produttore nell'ambito degli studi da lui condotti e sopra menzionati, mentre non è possibile affermare con certezza la provenienza delle carte riconducibili a Renato Pezzolesi, che potrebbero essere confluite nel fondo successivamente alla donazione dell'Archivio da parte di Carlo Mari (figlio di Giuseppe). Per quanto riguarda la documentazione prodotta dal Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza, la cui sede era presso il Comune di Pesaro, è opportuno ricordare come Mari fu di fatto il principale referente dell’attività di tale Comitato.

NOTE
(I) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. "[GNR-111a Legione.] Ufficio Maggiorità. Carte segrete" (b. 1, fasc. 2).
(II) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Documenti [Brigata Garibaldi] Bruno Lugli (b. 7, fasc. 14).
(III) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Tavullia-Saludecio (b. 4, fasc. 2).
(IV) Cfr. I docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. [Celebrazioni del ventennale della Resistenza e correzioni al libro Guerriglia sull'Appennino] (b. 5, fasc. 4).

Appraisal, destruction and scheduling

Accruals

System of arrangement

Il presente inventario è il risultato finale dell'intervento di riordino condotto sull'Archivio Giuseppe Mari, realizzato nel periodo febbraio 2015-maggio 2015, grazie ad un cofinanziamento di Regione Marche.
L'inventario, realizzato da Luigi De Palo per conto dell'Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro-Urbino (ISCOP), con il coordinamento di Matteo Sisti, è stato compiuto con l'ausilio del software xDams, distribuito dalla società Regesta e da Regione Marche, nel rispetto degli standard internazionali di descrizione archivistica ISAD (G) e ISAAR (CPF).
Il livello di descrizione archivistica adottato corrisponde al fascicolo, indicato come l'unità archivistica.
I livelli individuati sono pertanto: fondo, serie e unità archivistica (fascicolo). Per ciascuno di essi si forniscono informazioni relative a titolo, estremi cronologici e contenuto.
Relativamente agli estremi cronologici, si precisa che sono stati indicati con l'anno solare o gli anni solari iniziale e finale dei documenti contenuti nei diversi livelli (nel caso di date attribuite, l'anno o gli anni sono stati riportati tra parentesi quadre).
Nel caso dell'unità archivistica è fornita la segnatura, che rispecchia l'ordinamento fisico delle unità all'interno dell'Archivio ovvero delle diverse serie in cui è strutturato.
La segnatura esprime la posizione fisica del fascicolo ed è stata indicata con il numero dell'unità di condizionamento (busta) in cui il fascicolo è conservato seguito dal numero d'ordine dell'unita archivistica all'interno del contenitore: ad esempio b. 1, fasc. 1, indica il 1° fascicolo della busta numerata con il numero 1.
In seguito ad un'analisi della documentazione conservata si è ritenuto opportuno, in sede di riordinamento, rispettare l'integrità delle unità di conservazione organizzate dal soggetto produttore limitandosi ad ordinare cronologicamente le unità archivistiche in esse contenute (i fascicoli contenenti docc. s.d. sono stati collocati di seguito a quelli per i quali è stato possibile valorizzare gli estremi cronologici). Diversamente, nel caso di unità di conservazione (buste) create nell'ambito di successivi (e parziali) interventi di riordino, si è ritenuto invece opportuno riordinare fisicamente le unità archivistiche secondo la posizione logica occupata all'interno delle serie.
L'ordinamento fisico che ne è conseguito, quindi, rispecchia quanto sopra specificato: le prime 3 unità di conservazione (buste) sono state organizzate da Giuseppe Mari, mentre quelle seguenti (nn. 4-12) sono state organizzate durante il riordino rispettando l'ordine logico (cronologico) delle unità archivistiche nell'ambito delle relative serie di appartenenza (anche in questo caso, le unità archivistiche contenenti docc. s.d. sono state collocate di seguito alle unità per le quali è stato possibile valorizzare gli estremi cronologici).
Nel caso delle prime tre buste (organizzate dal soggetto produttore), la numerazione delle unità, per ogni unità di conservazione, riparte sempre da 1; nella caso delle buste 4-12 la numerazione è invece progressiva all'interno delle relative serie di appartenenza.
Poiché all'inizio dell'attività di riordinamento non è stato riscontrato alcun ordine, si è ritenuto opportuno organizzare la documentazione nelle seguenti tre serie:
• Carteggio.
• Fotografie.
• Periodici e materiale a stampa.
Le serie sono state individuate aggregando le unità archivistiche sulla base della tipologia dei documenti in esse contenuti. L'ordine, invece, è stato definito sulla base della rilevanza delle carte nell'ambito dell'attività del soggetto produttore; la serie Materiali a stampa è stata prevista per ultima in quanto contenente materiali per lo più semiarchivistici.
Relativamente ai fascicoli e alle unità archivistiche, inoltre, sono opportune ulteriori precisazioni:
• il titolo, se originale, è stato riportato tra virgolette (" "); se ritenuto non sufficientemente chiaro è stato integrato e le integrazioni sono state poste tra parentesi quadre(I).
• Il titolo, se attribuito durante i primi parziali interventi di riordino compiuti sul fondo è stato riportato fedelmente ma senza l'aggiunta di alcun segno grafico (anche in questo caso, se il titolo è stato ritenuto non sufficientemente chiaro è stato integrato e le integrazioni sono state poste tra parentesi quadre)(II).
• Il titolo, se assegnato durante il riordino, è stato riportato tra parentesi quadre(III).
Si è fatto ricorso alle "Note", infine, nei casi in cui si è ritenuto necessario fornire indicazioni che non potevano trovare posto negli altri campi.
Nel corso del 2016, l’ISCOP, grazie ad un ulteriore cofinanziamento di Regione Marche, ha promosso un nuovo intervento finalizzato alla parziale digitalizzazione dell’Archivio Mari e alla pubblicazione dell’inventario redatto da Luigi De Palo e delle unità documentarie digitalizzate. L’intervento, coordinato da Matteo Sisti, è consistito nelle seguenti attività:
• selezione delle unità documentarie oggetto della digitalizzazione: sono state selezionate le unità documentarie il cui stato di conservazione è risultato particolarmente critico, al fine di garantire la conservazione e la tutela dei documenti originali analogici che potranno essere esclusi dalla consultazione; sono state selezionate le unità documentarie giudicate più interessanti con riferimento al loro valore storico: relazioni di partigiani, carte della GNR-111a Legione di Pesaro, carte della Brigata Garibaldi Bruno Lugli, corrispondenza di Giuseppe Mari che si è ritenuta più significativa con riferimento alla sua attività di partigiano, storico e, più in generale, di scrittore, documenti sottoscritti da personaggi rilevanti quali ad esempio Carlo Paladini, Giorgio De Sabbata, Giangiacomo Feltrinelli, Giancarlo Pajetta e Paolo Volponi; sono state escluse dalla selezione le fotocopie.
• Digitalizzazione delle unità documentarie selezionate (attività svolta da Record Data Srl).
• Pubblicazione dell’inventario e delle unità documentarie digitalizzate nella piattaforma web Memorie di Marca (http://memoriedimarca.it) e descrizione, da parte di Matteo Sisti, delle predette unità in conformità con quanto disposto dallo standard internazionale di descrizione archivistica ISAD(G) per il tramite del software di descrizione archivistica AtoM. Le unità documentarie sono state ordinate cronologicamente all'interno delle relative unità archivistiche di appartenenza.
• Descrizione dell’istituto conservatore ISCOP in conformità con quanto disposto dallo standard internazionale di descrizione ISDIAH.
• Indicizzazione dei nomi e dei luoghi: creazione di punti di accesso alle descrizioni archivistiche attraverso la redazione di record d'autorità relativi a persone, enti e famiglie e la valorizzazione della tassonomia Luoghi.
Nell'ambito dell’attività di descrizione delle unità documentarie sono stati rispettati i criteri redazionali già seguiti da De Palo durante la redazione dell’inventario (con la differenza che, nel caso delle unità documentarie, si è provveduto a valorizzare le relative date specificando, nei casi in cui è stato possibile, giorno, mese e anno; inoltre è stata anche fornita, laddove possibile, la data topica, utilizzando le parentesi quadre nei casi in cui questa è stata attribuita); infine, con riferimento all'attività di migrazione nella piattaforma Memorie di Marca dell’inventario prodotto con xDAMS, nel caso delle unità archivistiche i valori dell’elemento di descrizione “Segnatura attuale” (elemento non previsto dal software di descrizione AtoM) sono stati riportati all'interno dell’elemento di descrizione Segnatura/e o codice/i identificativo/i (ISAD, 3.1.1)(IV). Nel caso della descrizione delle unità documentarie, infine, all'interno dell’elemento di descrizione Segnatura/e o codice/i identificativo/i, oltre che la segnatura dell’unità archivistica, è stato riportato il numero progressivo dell’unità documentaria digitalizzata all’interno del fascicolo(V).

NOTE
(I) Vedi ad esempio Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. "[GNR-111a Legione.] Ufficio Maggiorità. Carte segrete" (b. 1, fasc. 2).
(II) Vedi ad esempio Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Documenti [Brigata Garibaldi] Bruno Lugli (b. 7, fasc. 14).
(III) Vedi ad esempio Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. [Celebrazioni del ventennale della Resistenza e correzioni al libro Guerriglia sull'Appennino] (b. 5, fasc. 4).
(IV) Con riferimento all'unità archivistica citata alla nota I, si riporta il valore assegnato all'elemento Segnatura/e o codice/i identificativo/i: IT ISCOP MG-1-2-b.1-fasc.2.
(V) Con riferimento all'unità archivistica citata alla nota I, si riporta il valore assegnato all'elemento Segnatura/e o codice/i identificativo/i durante la descrizione della terza unità documentaria digitalizzata all'interno dell’unità archivistica: IT ISCOP MG-1-2-b.1-fasc.2-3.

Conditions of access and use area

Conditions governing access

L'accesso alla documentazione è regolato da quanto disposto dal decreto legislativo 42/2004 e successive modificazioni (Codice dei beni culturali e del paesaggio); dal decreto legislativo 196/2003 e successive modificazioni (Codice in materia di protezione dei dati personali) e dal Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici (Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n. 8/P/2001).

Conditions governing reproduction

L'autorizzazione alla riproduzione della documentazione ammessa alla consultazione è a discrezione dell'ISCOP ed è strettamente personale e concessa unicamente per motivi di studio. Le domande di pubblicazione devono essere indirizzate all'ISCOP in carta libera, via posta ovvero tramite e-mail. La richiesta deve riportare almeno i seguenti elementi: nome e cognome del richiedente, lista dei documenti per i quali si richiede l'autorizzazione alla pubblicazione (e relativa segnatura archivistica), titolo e contesto della pubblicazione (monografia, articolo di rivista, saggio ecc.), nome dell'editore.

Language of material

Script of material

Language and script notes

Physical characteristics and technical requirements

Finding aids

Allied materials area

Existence and location of originals

Existence and location of copies

All'interno della piattaforma web Memorie di Marca (http://memoriedimarca.it) sono archiviate e liberamente consultabili, unicamente per motivi di studio, le copie digitali di parte della documentazione di cui si compone l'Archivio Mari (per maggiori dettagli si rimanda alle schede descrittive delle unità archivistiche che contengono le unità documentarie digitalizzate). Qualora l'utente fosse interessato alla pubblicazione della predetta documentazione digitalizzata dovrà necessariamente ottenere la preventiva autorizzazione da parte dell'ISCOP (con le modalità illustrate in corrispondenza dell'elemento descrittivo "Condizioni che regolano la riproduzione").

Related units of description

Notes area

Note

Tavola delle abbreviazioni e sigle*

a: anno
ANPI: Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
ANPPIA: Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
b/n: bianco e nero
c.: carta
cfr.: confronta
CIL: Corpo Italiano di Liberazione
CLN: Comitato di Liberazione Nazionale
CNRP: Comitato Nazionale Reduci dalla Prigionia
datt.: dattiloscritto/a/e
doc./docc.: documento/i
fasc./fascc.: fascicolo/i
FUCI: Federazione Universitaria Cattolica Italiana
GAP: Gruppo/i di azione patriottica
GNR: Guardia Nazionale Repubblicana
GUF: Gruppi universitari fascisti
ISCOP: Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino
ms./mss.: manoscritto/a/i/e
n./nn.: numero/i
PCI: Partito Comunista Italiano
PFR: Partito Fascista Repubblicano
r.: recto
S.: San/Sant’
s.d.: senza data
s.t.: senza titolo
sottofasc./sottofascc.: sottofascicolo/i
URSS: Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
v.: verso

* I nomi dei mesi, tranne i casi in cui sono stati utilizzati per valorizzare gli elementi descrittivi Data e Titolo, sono stati abbreviati con le prime tre lettere (ad es: gennaio è abbreviato in gen.; febbraio in feb. ecc.).

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